<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storie e persone - Format Rieti - il giornale online di Rieti</title>
	<atom:link href="https://www.formatrieti.it/categoria/le-rubriche/storie-e-persone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.formatrieti.it/categoria/le-rubriche/storie-e-persone/</link>
	<description>Format, il giornale cartaceo e online che dal 1998 vi raggiunge in qualsiasi parte del mondo raccontando Rieti e Provincia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Oct 2026 22:22:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Favicon-Format-Rieti-32x32.png</url>
	<title>Storie e persone - Format Rieti - il giornale online di Rieti</title>
	<link>https://www.formatrieti.it/categoria/le-rubriche/storie-e-persone/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Leonardo Panetti conquista il premio che apre le porte del prestigioso Claustro de Escena</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/10/04/leonardo-panetti-conquista-il-premio-che-apre-le-porte-del-prestigioso-claustro-de-escena/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/10/04/leonardo-panetti-conquista-il-premio-che-apre-le-porte-del-prestigioso-claustro-de-escena/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 22:22:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[Abano Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Bulgaria]]></category>
		<category><![CDATA[Claustro de Escena]]></category>
		<category><![CDATA[club magico italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Congresso Internazionale di Magia]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Panetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69909</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;altra grande soddisfazione per il nostro Leonardo Panetti, protagonista al 141° Congresso Internazionale di Magia del Club Magico Italiano, ad Abano Terme, unico europeo di fronte a grandi artisti asiatici. Al termine di una competizione di altissimo livello, Leonardo ha conquistato un premio che gli apre nuove e importanti opportunità: la partecipazione al Golden Cat, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/10/04/leonardo-panetti-conquista-il-premio-che-apre-le-porte-del-prestigioso-claustro-de-escena/">Leonardo Panetti conquista il premio che apre le porte del prestigioso Claustro de Escena</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra grande soddisfazione per il nostro Leonardo Panetti, protagonista al 141° Congresso Internazionale di Magia del Club Magico Italiano, ad Abano Terme, unico europeo di fronte a grandi artisti asiatici.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Al termine di una competizione di altissimo livello, Leonardo ha conquistato un premio che gli apre nuove e importanti opportunità: la partecipazione al Golden Cat, uno dei principali eventi magici in Bulgaria, e soprattutto l&#8217;accesso al <strong>Claustro de Escena. </strong>Il Claustro de Escena è un incontro esclusivo, a porte chiuse, al quale si accede solo su invito. Per 5 giorni, maghi selezionati provenienti da tutto il mondo si ritrovano in una casa di campagna vicino a Manresa per condividere idee, tecniche e lavorare al miglioramento dei propri numeri.</div>
</div>
<p class="isSelectedEnd">Un riconoscimento che premia il talento e l&#8217;impegno di Leonardo e che rappresenta una nuova, bellissima occasione per crescere artisticamente e portare ancora più lontano la sua magia.</p>
<p><strong>Complimenti, Leonardo!</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/10/04/leonardo-panetti-conquista-il-premio-che-apre-le-porte-del-prestigioso-claustro-de-escena/">Leonardo Panetti conquista il premio che apre le porte del prestigioso Claustro de Escena</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/10/04/leonardo-panetti-conquista-il-premio-che-apre-le-porte-del-prestigioso-claustro-de-escena/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quella volta che accompagnai Rino ad Abano. E 25 anni dopo, Abano ha premiato lui</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/10/02/quella-volta-che-accompagnai-rino-ad-abano-e-25-anni-dopo-abano-ha-premiato-lui/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/10/02/quella-volta-che-accompagnai-rino-ad-abano-e-25-anni-dopo-abano-ha-premiato-lui/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 20:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[Abano Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Clun Magico Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Festival di Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[format]]></category>
		<category><![CDATA[Magia]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Festuccia]]></category>
		<category><![CDATA[premi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Romeo Garatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[Rino Panetti]]></category>
		<category><![CDATA[socio benemerito]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69743</guid>

					<description><![CDATA[<p>di M. Festuccia &#8211; Ci sono viaggi che, quando li fai, non sai ancora che un giorno ti torneranno alla memoria. Uno di questi, per me, è stato quello ad Abano Terme di tanti anni fa. Saranno passati 25 anni. Accompagnavo Rino Panetti, che partecipava a un appuntamento del Club Magico Italiano. Io, di quel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/10/02/quella-volta-che-accompagnai-rino-ad-abano-e-25-anni-dopo-abano-ha-premiato-lui/">Quella volta che accompagnai Rino ad Abano. E 25 anni dopo, Abano ha premiato lui</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di M. Festuccia &#8211; Ci sono viaggi che, quando li fai, non sai ancora che un giorno ti torneranno alla memoria.</p>
<p>Uno di questi, per me, è stato quello ad Abano Terme di tanti anni fa. Saranno passati 25 anni.</p>
<p>Accompagnavo Rino Panetti, che partecipava a un appuntamento del Club Magico Italiano.</p>
<p>Io, di quel mondo, sapevo poco. La magia, fino a quel momento, era soprattutto quella che si vedeva sul palcoscenico: un trucco, un&#8217;apparizione, una sparizione, qualche meraviglia.</p>
<p>Con Rino scoprii che dietro c&#8217;era molto altro.</p>
<p>Scoprii un mondo fatto di persone, idee, tecnica, creatività.</p>
<p>E soprattutto scoprii quanto Rino fosse immerso in quel mondo. Non era semplicemente uno che faceva magia: la studiava, la smontava, cercava di capire come funzionasse e, soprattutto, come poterla reinventare.</p>
<p>Da allora abbiamo condiviso parecchie cose.</p>
<p>Abbiamo fatto spettacoli in mille luoghi diversi, serate improbabili e serate memorabili.</p>
<p>C&#8217;è stato anche il Festival di Primavera.</p>
<p>Siamo stati una coppia ricorrente in diverse occasioni, compresi i famosi Capodanno, al Turano.</p>
<p>E poi ci sono stati i pomeriggi.</p>
<p>Quelli in cui ci si trovava senza necessariamente avere uno spettacolo da preparare. Si parlava, si provavano idee, si inventavano numeri. Lui mi faceva vedere le sue cose, io le mie.</p>
<p>Una cosa detta da uno diventava lo spunto per l&#8217;altro.</p>
<p>È anche così che si consolida un&#8217;amicizia: non soltanto attraverso i grandi momenti, ma attraverso tutte quelle ore che, mentre le vivi, sembrano semplicemente tempo passato insieme.</p>
<p>Poi le strade professionali si sono allargate.</p>
<p>Rino ha continuato a portare la magia sempre più lontano dai luoghi in cui normalmente la si immagina. Nei libri, nelle scuole, nelle università, nelle aziende, nella formazione.</p>
<p>Ha trovato nella magia uno strumento per parlare di creatività, innovazione, leadership, complessità. E io ho continuato a seguirne il percorso, con la curiosità di chi aveva avuto la fortuna di vederlo cominciare.</p>
<p>E poi c’è <strong>Format</strong>.</p>
<p>Rino per oltre 15 anni è stato uno dei suoi articolisti. Ogni volta ci ha regalato uno sguardo nuovo della magia, e con esso uno sguardo non scontato sulla nostra città.</p>
<p>Per questo, quando ho saputo di questo doppio, grande riconoscimento ricevuto da Rino ad Abano, ho avuto una strana sensazione.</p>
<p>Era come se, dopo 25 anni, fossimo tornati nello stesso punto. Ma con una storia completamente diversa alle spalle.</p>
<p>Quella volta ero io ad accompagnare Rino ad Abano.</p>
<p>Questa volta, ad aspettarlo, c&#8217;erano due riconoscimenti importanti.</p>
<p>Durante la cena di gala del 141° Congresso Internazionale di Magia del Club Magico Italiano, Rino è stato nominato <strong>Socio Benemerito del Club Magico Italiano</strong>.</p>
<p>E ha ricevuto anche il <strong>Premio Romeo Garatti</strong>, per la sua attività di autore e per gli articoli pubblicati su <em>Magia Moderna</em>, la storica rivista del Club.</p>
<p>Ho pensato a quel ragazzo che, tanti anni prima, ero andato ad accompagnare ad Abano.</p>
<p>E ho sorriso.</p>
<p>Perché nella magia esistono i giochi di prestigio, le illusioni, le sorprese. Ma esistono anche quelle coincidenze che sembrano costruite apposta da un bravo illusionista.</p>
<p>Venticinque anni dopo, Rino è tornato ad Abano.</p>
<p>E questa volta non ero io ad accompagnarlo.</p>
<p>Era Abano ad aspettare lui.</p>
<p>01_10_26</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/10/02/quella-volta-che-accompagnai-rino-ad-abano-e-25-anni-dopo-abano-ha-premiato-lui/">Quella volta che accompagnai Rino ad Abano. E 25 anni dopo, Abano ha premiato lui</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/10/02/quella-volta-che-accompagnai-rino-ad-abano-e-25-anni-dopo-abano-ha-premiato-lui/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rino Panetti, socio benemerito Club Magico Italiano e Premio Garatti: doppio riconoscimento ad Abano</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/10/02/rino-panetti-socio-benemerito-club-magico-italiano-e-premio-garatti-doppio-riconoscimento-ad-abano/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/10/02/rino-panetti-socio-benemerito-club-magico-italiano-e-premio-garatti-doppio-riconoscimento-ad-abano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 07:47:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[club magico italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Romeo Garatti]]></category>
		<category><![CDATA[Rino Panetti]]></category>
		<category><![CDATA[socio benemerito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69741</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Un doppio, prestigioso riconoscimento per Rino Panetti al 141° Congresso Magico Internazionale del Club Magico Italiano, in corso di svolgimento in questi giorni ad Abano Terme. Nel corso dell’ambita cena di gala, di fronte al gotha della magia italiana e internazionale, Panetti ha ricevuto il titolo di socio benemerito del Club Magico Italiano. Nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/10/02/rino-panetti-socio-benemerito-club-magico-italiano-e-premio-garatti-doppio-riconoscimento-ad-abano/">Rino Panetti, socio benemerito Club Magico Italiano e Premio Garatti: doppio riconoscimento ad Abano</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Un doppio, prestigioso riconoscimento per Rino Panetti al 141° Congresso Magico Internazionale del Club Magico Italiano, in corso di svolgimento in questi giorni ad Abano Terme.</p>
<p>Nel corso dell’ambita cena di gala, di fronte al gotha della magia italiana e internazionale, Panetti ha ricevuto il titolo di socio benemerito del Club Magico Italiano. Nella stessa occasione gli è stato assegnato anche il Premio Romeo Garatti, riconoscimento dedicato alla sua attività di autore per la qualità degli articoli pubblicati su Magia Moderna, la rivista del Club Magico Italiano, una delle più longeve pubblicazioni italiane dedicate alla magia.</p>
<p>Un doppio riconoscimento che arriva al termine di un percorso iniziato molti anni fa a Rieti e sviluppatosi progressivamente ben oltre i confini tradizionali dell&#8217;illusionismo.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-69787 alignleft" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/10/Socio-benemerito-Club-Magico-Italiano-300x214.jpeg" alt="Rino Panetti
" width="300" height="214" />Panetti oggi è considerato uno dei riferimenti nell’arte magica italiana.<br />
Tra i risultati conseguiti in questi anni:<br />
Nel 2011 una sua idea magica è premiata a Saint-Vincent, nell&#8217;ambito di Masters of Magic, come migliore creazione.<br />
Nel 2015 è nel cartellone ufficiale del FISM Italy, il Campionato mondiale di magia.<br />
Silvan lo cita nel libro “Arte Magica”, dedicato alla storia della magia.<br />
I suoi contributi sono stati pubblicati sulle principali riviste italiane di settore a testimonianza della sua capacità di raccontare la magia anche attraverso la scrittura.<br />
Nel corso degli anni ha pubblicato sette libri, uno dei quali tradotto anche in inglese, con editori quali Franco Angeli, FlorenceArt Edizioni e Funambolo Edizioni.<br />
Nei suoi lavori la magia viene utilizzata come linguaggio per affrontare temi quali creatività, innovazione, apprendimento e complessità. Alcuni dei suoi libri sono consigliati da diverse università italiane.</p>
<p>La passione per la magia era nata da giovanissimo, nel centro storico della città, in Via della Verdura. Un interesse coltivato inizialmente in maniera del tutto autonoma, senza una tradizione familiare nel settore. Le prime prove, come spesso accade, erano fatte con quello che si aveva a disposizione: anche semplici palline ottenute accartocciando fogli di carta.</p>
<p>Da allora la magia è diventata una componente costante dell&#8217;attività di Panetti, intrecciandosi con il suo lavoro nel campo della creatività, dell&#8217;innovazione, della leadership, della formazione e della consulenza.<br />
Parallelamente ha sviluppato workshop e progetti formativi rivolti ad aziende, università e scuole, utilizzando l&#8217;illusionismo come strumento per stimolare osservazione, pensiero creativo e capacità di esplorare prospettive differenti.</p>
<p>«Quando ho iniziato a interessarmi di magia a Rieti – racconta Panetti – non avrei potuto immaginare che quella passione mi avrebbe accompagnato per così tanti anni e in forme così diverse. Ricevere oggi il riconoscimento di socio benemerito del Club Magico Italiano, insieme al Premio Romeo Garatti, ha per questo un significato particolare.<br />
Ricevere questi premi difronte al presidente della FISM (l’Organizzazione mondiale dell’arte magica), ai presidenti di alcune delle maggiori associazioni mondiali della magia e giurati dei campionati del mondo, di fronte ad alcuni tra i più grandi illusionisti provenienti da 3 continenti e a centinaia di maghi italiani è stato commovente».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/10/02/rino-panetti-socio-benemerito-club-magico-italiano-e-premio-garatti-doppio-riconoscimento-ad-abano/">Rino Panetti, socio benemerito Club Magico Italiano e Premio Garatti: doppio riconoscimento ad Abano</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/10/02/rino-panetti-socio-benemerito-club-magico-italiano-e-premio-garatti-doppio-riconoscimento-ad-abano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>David Rossi, otto anni fa Rieti aveva già ascoltato la voce di chi chiedeva verità</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/30/david-rossi-otto-anni-fa-rieti-aveva-gia-ascoltato-la-voce-di-chi-chiedeva-verita/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/30/david-rossi-otto-anni-fa-rieti-aveva-gia-ascoltato-la-voce-di-chi-chiedeva-verita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[antonino monteleone]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[david rossi]]></category>
		<category><![CDATA[davide vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio colarieti]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Paschi di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[ranieri rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Ris]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Vinci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69652</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/30/david-rossi-otto-anni-fa-rieti-aveva-gia-ascoltato-la-voce-di-chi-chiedeva-verita/">David Rossi, otto anni fa Rieti aveva già ascoltato la voce di chi chiedeva verità</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p class="isSelectedEnd">Il nome di David Rossi torna a incrociare la cronaca reatina, a distanza di anni da quella morte rimasta avvolta da interrogativi e ricostruzioni contrastanti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Perché la vicenda dell&#8217;ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, morto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio, nella nostra città arrivò già nel marzo del 2018. E arrivò con un legame molto concreto: accanto a Ranieri Rossi, fratello di David, nella sua lunga battaglia per la verità c&#8217;è infatti una reatina, Simonetta, sua moglie e cognata di David.</p>
<p class="isSelectedEnd">Fu anche grazie a lei che Rieti si trovò ad ascoltare direttamente i protagonisti di una vicenda che allora, nonostante le due archiviazioni, continuava a presentare interrogativi pesanti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Era il 16 marzo 2018 quando la Sala dei Cordari ospitò un incontro organizzato spontaneamente dal gruppo QSVA &#8211; Quelli di Villa Sant&#8217;Anatolia &#8211; con il patrocinio del Comune di Rieti. Al tavolo c&#8217;erano Ranieri Rossi, Davide Vecchi, autore del libro &#8220;Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte Paschi di Siena&#8221;, l&#8217;avvocato Paolo Pirani, legale della famiglia, e Antonino Monteleone, l&#8217;inviato de Le Iene che aveva contribuito a riaccendere l&#8217;attenzione nazionale sul caso. A moderare l&#8217;incontro fu il giornalista reatino Fabrizio Colarieti. La registrazione integrale di quella giornata è ancora oggi disponibile.</p>
<p class="isSelectedEnd">E basta riascoltare quelle parole per capire quanto fosse già forte, otto anni fa, la convinzione che la storia non potesse essere liquidata semplicemente come un suicidio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non si parlava soltanto di dubbi generici. Venivano messe in fila le criticità delle indagini: le prove non acquisite o non più disponibili, le telecamere, le celle telefoniche, le testimonianze, la gestione della scena, l&#8217;autopsia, le immagini della caduta. E soprattutto si poneva una domanda elementare: era davvero possibile considerare chiuso un caso nel quale rimanevano ancora così tanti interrogativi?</p>
<p class="isSelectedEnd">Ranieri Rossi, quel giorno, parlò con la sofferenza di un fratello ma anche con la determinazione di chi da anni chiedeva una cosa sola: non una &#8220;verità della famiglia&#8221;, ma la verità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una frase che oggi torna inevitabilmente alla mente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Perché in questi giorni il caso David Rossi ha conosciuto uno degli sviluppi più clamorosi della sua storia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il 28 settembre, al termine delle simulazioni effettuate a Roma con la partecipazione dei Ris e dei vigili del fuoco, sono emerse prime valutazioni tecniche secondo le quali Rossi sarebbe stato aggredito nel suo ufficio da almeno due persone, sarebbe stato cosciente e avrebbe tentato di difendersi. La ricostruzione ipotizza inoltre che, una volta fuori dalla finestra, abbia cercato di aggrapparsi al bordo mentre gli aggressori lo trattenevano, fino alla perdita della presa. Si tratta di una prima valutazione tecnica nell&#8217;ambito della perizia disposta dalla Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma il passaggio ancora più importante è arrivato il giorno successivo.</p>
<p class="isSelectedEnd">I consulenti tecnici della Commissione, lo psicologo forense Edoardo Genovese e il medico-chirurgo Robbi Manghi, nelle conclusioni della loro relazione hanno definito l&#8217;ipotesi di una morte per suicidio &#8220;tecnicamente e scientificamente insostenibile e priva di riscontri oggettivamente cristallizzati&#8221;. La relazione segnala inoltre plurime lesioni ante-mortem sul corpo di Rossi, che secondo i consulenti presentano caratteristiche incompatibili con la sola precipitazione o con la caduta al suolo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il presidente della Commissione, Gianluca Vinci, è stato ancora più netto, parlando apertamente di omicidio e spiegando che gli ulteriori accertamenti serviranno a completare la dinamica e ad arrivare all&#8217;individuazione dei responsabili.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ed è proprio a questo punto che, per noi di Rieti e per chi quella giornata del 2018 la ricorda, è impossibile non tornare indietro con la memoria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Perché quelle persone venute a raccontare la storia di David Rossi nella Sala dei Cordari non erano lì per alimentare un mistero. Erano lì perché ritenevano che troppe cose non fossero state chiarite.</p>
<p class="isSelectedEnd">Davide Vecchi aveva ricostruito nel suo libro le circostanze della morte e le criticità dell&#8217;inchiesta. Antonino Monteleone aveva raccontato il lavoro giornalistico che aveva portato Le Iene a riaccendere i riflettori sul caso. Paolo Pirani spiegava quanto fosse difficile ottenere una riapertura del procedimento e quanto fosse necessario, anche per chi esercita il diritto, dare una risposta alla famiglia. Ranieri Rossi raccontava invece il dolore di una famiglia che da anni cercava di capire come fosse morto David.</p>
<p class="isSelectedEnd">E accanto a lui c&#8217;era Simonetta, una reatina, che quella battaglia l&#8217;ha vissuta e continua a viverla insieme al marito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo oggi non possiamo nascondere la nostra soddisfazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non perché una vicenda così drammatica possa suscitare soddisfazione in sé. Ma perché finalmente, dopo tredici anni, ciò che la famiglia Rossi ha continuato a sostenere e ciò che in quella sala di Rieti veniva raccontato e documentato trova un riconoscimento nelle conclusioni di una Commissione parlamentare e nelle nuove valutazioni tecniche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Naturalmente la strada della giustizia non è finita qui. Stabilire che la ricostruzione del suicidio non regge non significa avere già identificato gli autori dell&#8217;omicidio, né aver chiarito ogni passaggio di quella notte. La stessa Commissione ha ancora accertamenti da completare, compreso quello sul filmato del vicolo, prima di chiudere il lavoro sulla dinamica e indirizzarlo all&#8217;individuazione dei responsabili.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Ranieri, per Simonetta, per mamma Vittoria, per Tiziana, per Carolina e per tutta la famiglia Rossi, però, non è un punto di arrivo.</p>
<p>È il momento in cui, dopo tredici anni, la domanda più importante può finalmente essere posta nel modo giusto: <strong>chi ha ucciso David Rossi e perché?</strong></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_1 et_pb_gutters2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_gallery et_pb_gallery_0 gallery-articoli  et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_grid">
				<div class="et_pb_gallery_items et_post_gallery clearfix" data-per_page="99"><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_0_0"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/A-Rieti-marzo-2018.jpg" title="A Rieti marzo 2018">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/A-Rieti-marzo-2018-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/A-Rieti-marzo-2018.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/A-Rieti-marzo-2018-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69679" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_0_1"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/il-libro-del-fratello-di-David-Rossi.jpeg" title="il libro del fratello di David Rossi">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/il-libro-del-fratello-di-David-Rossi-400x284.jpeg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/il-libro-del-fratello-di-David-Rossi.jpeg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/il-libro-del-fratello-di-David-Rossi-400x284.jpeg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69680" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_0_2"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/le-ferite-di-David-Rossi.jpeg" title="le ferite di David Rossi">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/le-ferite-di-David-Rossi-400x284.jpeg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/le-ferite-di-David-Rossi.jpeg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/le-ferite-di-David-Rossi-400x284.jpeg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69681" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div></div></div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/30/david-rossi-otto-anni-fa-rieti-aveva-gia-ascoltato-la-voce-di-chi-chiedeva-verita/">David Rossi, otto anni fa Rieti aveva già ascoltato la voce di chi chiedeva verità</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/30/david-rossi-otto-anni-fa-rieti-aveva-gia-ascoltato-la-voce-di-chi-chiedeva-verita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal mare al Terminillo, dal rifugio al Tor des Glaciers: la storia di Emanuele Ludovisi</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/29/dal-mare-al-terminillo-dal-rifugio-al-tor-des-glaciers-la-storia-di-emanuele-ludovisi/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/29/dal-mare-al-terminillo-dal-rifugio-al-tor-des-glaciers-la-storia-di-emanuele-ludovisi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 09:14:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele ludovisi]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugio Sebastiani]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Terminillo]]></category>
		<category><![CDATA[Tor des Glaciers]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69531</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/29/dal-mare-al-terminillo-dal-rifugio-al-tor-des-glaciers-la-storia-di-emanuele-ludovisi/">Dal mare al Terminillo, dal rifugio al Tor des Glaciers: la storia di Emanuele Ludovisi</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_2  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p class="isSelectedEnd">Gambe in spalla<strong>.</strong> Saliamo ai 2.108 metri del Terminilletto, per intervistare <strong>Emanuele Ludovisi,</strong> gestore del Rifugio Rinaldi, appena tornato dal<strong> Tor des Glaciers</strong>, una delle gare di corsa in montagna più dure, selvagge e selettive al mondo in Valle d&#8217;Aosta: ben 450 chilometri con un dislivello di 32.000 metri, pari quindi a quasi quattro volte il Monte Everest. Una gara riservata ogni anno a soli 200 atleti selezionati da tutto il mondo, nella quale Emanuele si è classificato 26° in 160 ore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Partiti per raccontare una storia di sport, ci ritroviamo a raccogliere racconti di autoconsapevolezza, di amore per la montagna in generale e per il Terminillo in particolare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Emanuele viene dal mare, da Lido dei Pini, e dieci anni fa la sua vita cambia completamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Vengo a gestire il Rifugio Rinaldi, raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso il Sentiero CAI 401. Vinco il bando con il mio curriculum da runner di montagna e maniscalco e, con i miei asini, inizio a portare circa 600 chili di cibo e vettovaglie ogni settimana.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Un cambio di vita che lo porta anche, per alcuni anni, a gestire un secondo rifugio, il Sebastiani. Poi arriva la scelta definitiva: dedicarsi soltanto al Rinaldi, quello che ama.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Il prossimo anno parte il mio decimo anno di gestione del rifugio, spero di proseguire minimo altri dieci. Io vivo questo rifugio con amore verso la montagna. Apriamo i weekend in primavera e autunno, e tutti i giorni durante l&#8217;estate.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Che cosa rappresenta per te il Terminillo, questo ambiente che ti circonda?</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Dal momento in cui è arrivato, racconta, si è legato a questa montagna in maniera importante. Per lui il Rinaldi è diventato quasi una missione: preservare quel posto, rappresentare una struttura che identifica la montagna e offrire un punto di riferimento a chi la frequenta.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Accogliere chi arriva dalla montagna e chiede una birra, mi fa piacere, perché c&#8217;è il bisogno, anche se è uno sfizio: sei stanco, sei assetato e mi piace questa cosa, è proprio un legame che ho con la montagna e con le persone che la frequentano.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Il legame con il Rinaldi, dunque, passa anche attraverso le piccole cose e attraverso le persone che arrivano al rifugio dopo una salita. Emanuele vorrebbe continuare a gestirlo ancora a lungo e, se ci saranno le condizioni, anche affrontare il discorso dell&#8217;apertura invernale.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Vorrei poter gestire anche per il discorso invernale, ma dovrei avere una sicurezza di conferma dell&#8217;affidamento e adeguare almeno il sistema di riscaldamento.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">È un lavoro impegnativo, soprattutto dal punto di vista fisico, ma dice di non essersi mai pentito della scelta.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;È un lavoro che mi piace tanto. Mai in questi anni, salendo anche con zaini da 30-35 chili, ho avuto dubbi, perché non mi è mai pesato. Finché il mio fisico riesce a fare questo, lo farò.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">La fatica, però, fa parte concretamente della gestione del rifugio. Tutto ciò che serve deve essere portato lassù.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Io porto tutta la roba con i miei muli. Anche se è vero che salgono i muli, io devo preparare tutti i sacconi, metterli su.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Un lavoro che può lasciare il segno anche sul fisico. Prima del Tor des Glaciers, per esempio, Emanuele ha avuto uno stiramento proprio sollevando un sacco.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Poi fortunatamente è passato. Quindi comunque anche fisicamente è duro.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Per i prossimi anni non esclude di cambiare almeno in parte il sistema di approvvigionamento.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Magari all&#8217;inizio stagione potrei pensare di fare un po&#8217; di magazzino con elicottero. Però l&#8217;idea di gestirlo con i miei muli in questo modo mi piace e mi rende orgoglioso.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal rifugio alla corsa il passo è breve. Il Terminillo, infatti, è anche il luogo nel quale Emanuele si allena e dove può prepararsi alle sue sfide semplicemente vivendo la montagna.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Qui posso allenarmi anche con il semplice venire su con lo zaino.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Quel rapporto con il territorio è così forte che anche l&#8217;uso dell&#8217;auto diventa, per lui, una questione di sensibilità verso l&#8217;ambiente. Oggi è arrivato in macchina, indicando più in basso, a circa 400 metri, il punto in cui si trova la struttura dell&#8217;Aeronautica, ma dice di farlo raramente.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Io raramente arrivo là con la macchina, perché non mi piace, è come se stessi deturpando il posto.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">E da qui si arriva naturalmente alla sua storia sportiva. Perché cosa spinge una persona a scegliere gare che, per chi le guarda da fuori, sembrano quasi impossibili da affrontare? È più forte l&#8217;avventura o la sfida sportiva?</p>
<p class="isSelectedEnd">La risposta di Emanuele parte da molto lontano. La sua passione nasce proprio dall&#8217;avventura.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Questo viaggio nel mondo io l&#8217;ho riscoperto 15 anni fa con il Cammino di Santiago, che mi ha riacceso la scintilla per l&#8217;avventura: questo è quello che mi piace fare, voglio fare questi viaggi lunghi per montagne, per deserti.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Poi, però, la sfida e l&#8217;agonismo hanno preso progressivamente il sopravvento.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Ancora ne porto gli strascichi, perché comunque ho un&#8217;indole competitiva, e le sfide sportive erano diventate pura prestazione fisica, ansia della prestazione non vissuta bene.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">A un certo punto decide quindi di fermarsi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Poi qualcosa cambia nuovamente. Sono soprattutto le distanze dai 200 chilometri in su a risvegliare quella dimensione iniziale, quella del viaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Più recentemente, queste distanze dai 200 chilometri in su hanno risvegliato qualcosa in me: il viaggio, non più la prestazione. Quindi proprio il godersi il viaggio senza questa ambizione dei risultati. L&#8217;agonismo ci sta, non lo nego, però diventa secondario.</p>
<p class="isSelectedEnd">In queste distanze estreme, che vivo molto serenamente, ho trovato sfide più personali, vissute dentro un viaggio, assolutamente.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma come si porta avanti la preparazione di una sfida come il Tor des Glaciers nella quotidianità di una vita &#8220;normale&#8221;?</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche qui la risposta è meno scontata di quanto si potrebbe pensare. Paradossalmente, racconta Emanuele, oggi vive la preparazione molto meglio rispetto a quando aveva una mentalità esclusivamente agonistica.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Perché una gara di 70 chilometri, fatta in un certo modo, curando tutti gli aspetti, è più impegnativa di un Tor des Géants come preparazione, molto più metodica.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">Le gare come il TOR, invece, hanno distanze talmente lunghe da far emergere qualcosa che va oltre la semplice preparazione atletica.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Esce fuori quello che siamo, non quello che prepariamo. Cioè la resilienza di cui siamo dotati, non solamente la prestazione fisica, perché a 100 chilometri siamo tutti pareggiati, in qualche modo.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">È una dimensione nella quale, andando avanti per decine e decine di ore, il corpo sembra quasi cambiare il proprio rapporto con la fatica. Emanuele sa riconoscere anche il momento in cui questo accade a lui.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Sono sfide talmente lunghe per cui esce fuori la natura che abbiamo. Quindi io so che intorno alla quindicesima ora entro in una fase, il mio corpo &#8216;cambia&#8217; e comincia a percepire la fatica in modo differente. Cioè accetta la fatica e la sa riusare, la sa sfruttare.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">La preparazione serve, ma non può spiegare tutto quello che accade durante una prova di queste dimensioni. In gare così lunghe, alla fine, emerge soprattutto quello che una persona ha dentro. Una dimensione che certamente si può allenare, ma che non può essere preparata o controllata fino in fondo: così Emanuele ci racconta come ha affrontato le difficoltà del Tor des Glaciers</p>
<p>&#8220;Ci sono stati molti alti e bassi. Ho vissuto dei momenti di poca lucidità, quindi mi sono chiesto diverse volte perché stavo lì e stavo facendo quella cosa, che paradossalmente mi sono sempre detto è la rincorsa all&#8217;inutile. Ma ognuno dà un valore al proprio inutile, che può essere stare qui a guardare l’orizzonte. O andare a volare con l&#8217;aliante, andare col parapendio.</p>
<p>Ognuno gli dà il proprio senso. E il mio è che quello stato di fatica mi mette una pace interiore verso il mondo che quando arrivo, rimane viva nei mesi dopo.</p>
<p>Nei momenti di difficoltà della gara ho ricalcolato tutto, ho detto a me stesso che arrivare, è quello che dovevo regalare a me stesso. La serenità di affrontare un viaggio, si può fallire è se c&#8217;è un motivo reale, perché a un certo punto ho avuto anche un problema fisico e mi sono detto: c&#8217;è questo problema, mi metto a dormire sei ore, se domani mattina mi sveglio e c&#8217;è il dolore, senza nessun rimpianto, mi fermo, senza nessun problema.</p>
<p>Arrivare a traguardo è una lezione che voglio dare a me stesso. Che comunque è la vita.</p>
<p>Nella vita non è che possiamo dire che va sempre a crescere e non ci siano momenti di alti e di bassi, stringere i denti e andare avanti è la cosa fondamentale. E rivedo in questi mega viaggi una vita compressa.&#8221;</p>
<p><strong><em>Daniele Rinaldi</em></strong></p>
<p>foto Rinaldi</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_3 et_pb_gutters2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_3  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_gallery et_pb_gallery_1 gallery-articoli  et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_grid">
				<div class="et_pb_gallery_items et_post_gallery clearfix" data-per_page="99"><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_0"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi06.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi06">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi06-400x284.jpg" alt="Rifugio Sebastiani1" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi06.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi06-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69573" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_1"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi07.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi07">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi07-400x284.jpg" alt="Rifugio sebastiani 2" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi07.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi07-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69574" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_2"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi03.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi03">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi03-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi03.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi03-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69570" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_3"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi05.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi05">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi05-400x284.jpg" alt="Rifugio Sebastiani" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi05.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi05-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69572" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_4"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi02.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi02">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi02-400x284.jpg" alt="Terminillo" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi02.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi02-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69569" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_5"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi04.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi04">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi04-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi04.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi04-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69571" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_1_6"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi09.jpg" title="Emanuele Ludovisi foto D. Rinaldi09">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi09-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi09.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Emanuele-Ludovisi-foto-D.-Rinaldi09-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69576" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div></div></div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/29/dal-mare-al-terminillo-dal-rifugio-al-tor-des-glaciers-la-storia-di-emanuele-ludovisi/">Dal mare al Terminillo, dal rifugio al Tor des Glaciers: la storia di Emanuele Ludovisi</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/29/dal-mare-al-terminillo-dal-rifugio-al-tor-des-glaciers-la-storia-di-emanuele-ludovisi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Leone d&#8217;Oro, riconoscimento a Massimo Grillotti della Pasticceria Cristallo</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/29/leone-doro-riconoscimento-a-massimo-grillotti-della-pasticceria-cristallo/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/29/leone-doro-riconoscimento-a-massimo-grillotti-della-pasticceria-cristallo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 08:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[Leone d'Oro]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Grillotti]]></category>
		<category><![CDATA[Pasticceria Cristallo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69542</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/29/leone-doro-riconoscimento-a-massimo-grillotti-della-pasticceria-cristallo/">Leone d&#8217;Oro, riconoscimento a Massimo Grillotti della Pasticceria Cristallo</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_4">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_4  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p class="isSelectedEnd">C&#8217;è anche Rieti tra le eccellenze del Lazio premiate con il riconoscimento al merito del <strong>Leone d&#8217;Oro, Gran Premio Internazionale di Venezia</strong>, consegnato ieri mattina nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-69549 alignleft" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Maestro-Pasticciere-Massimo-grillotti-300x199.jpeg" alt="" width="300" height="199" />A ricevere il riconoscimento per Rieti è stato <strong>Massimo Grillotti della Pasticceria Cristallo</strong>, premiato per la sua professionalità nel settore della pasticceria. Un riconoscimento che ha accolto con particolare emozione &#8220;anche per il significato che la cerimonia ha avuto sul fronte della solidarietà&#8221; ha detto, ricordando la propria esperienza di malato oncologico e l&#8217;impegno che porta avanti attraverso la sua attività a sostegno di una realtà del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Sono orgoglioso del rapporto che lega la mia attività ad un&#8217;associazione del nostro territorio, ALCLI Giorgio e Silvia ODV.&#8221;</p>
<p class="isSelectedEnd">La sua candidatura, nel settore specifico, è stata presentata dalla chef <strong>Laura Marciani</strong>, alla quale Grillotti ha voluto rivolgere un ringraziamento al termine della cerimonia definendola &#8220;grande amica e professionista&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Leone d&#8217;Oro ha visto protagoniste diverse eccellenze del Lazio, dall&#8217;imprenditoria al sociale, dalla medicina al giornalismo, dalla gastronomia ai prodotti tipici. A fare gli onori di casa è stato il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Pino Cangemi, che ha definito la manifestazione &#8220;una vetrina straordinaria per le eccellenze della nostra Regione&#8221;.</p>
<p>A consegnare i riconoscimenti il presidente del Leone d&#8217;Oro, Sileno Candelaresi.</p>
<p>ph P. Nissi</div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_5 et_pb_gutters2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_5  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_gallery et_pb_gallery_2 gallery-articoli  et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_grid">
				<div class="et_pb_gallery_items et_post_gallery clearfix" data-per_page="99"><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_2_0"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Premi-Leone-doro-ph-P.-Nissi.jpeg" title="Premi Leone d&#039;oro ph P. Nissi">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Premi-Leone-doro-ph-P.-Nissi-400x284.jpeg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Premi-Leone-doro-ph-P.-Nissi.jpeg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Premi-Leone-doro-ph-P.-Nissi-400x284.jpeg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69581" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div></div></div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/29/leone-doro-riconoscimento-a-massimo-grillotti-della-pasticceria-cristallo/">Leone d&#8217;Oro, riconoscimento a Massimo Grillotti della Pasticceria Cristallo</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/29/leone-doro-riconoscimento-a-massimo-grillotti-della-pasticceria-cristallo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stefano Meloccaro interpreta Baglioni e conquista il pubblico di Tale e Quale Show</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/23/stefano-meloccaro-interpreta-baglioni-e-conquista-il-pubblico-di-tale-e-quale-show/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/23/stefano-meloccaro-interpreta-baglioni-e-conquista-il-pubblico-di-tale-e-quale-show/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 21:04:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[baglioni]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Meloccaro]]></category>
		<category><![CDATA[tale e quale show]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69196</guid>

					<description><![CDATA[<p>Debutto entusiasmante per Stefano Meloccaro nella nuova edizione di &#8220;Tale e Quale Show&#8221;, il programma condotto da Carlo Conti in onda su Rai 1. E per il giornalista e conduttore televisivo nato a Rieti, dove ha ancora la famiglia, la prima trasformazione è stata quella in uno dei cantautori italiani più amati: Claudio Baglioni. Meloccaro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/23/stefano-meloccaro-interpreta-baglioni-e-conquista-il-pubblico-di-tale-e-quale-show/">Stefano Meloccaro interpreta Baglioni e conquista il pubblico di Tale e Quale Show</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Debutto entusiasmante per Stefano Meloccaro nella nuova edizione di &#8220;Tale e Quale Show&#8221;, il programma condotto da Carlo Conti in onda su Rai 1. E per il giornalista e conduttore televisivo nato a Rieti, dove ha ancora la famiglia, la prima trasformazione è stata quella in uno dei cantautori italiani più amati: Claudio Baglioni.</p>
<p>Meloccaro ha interpretato &#8220;Amore bello&#8221;, uno dei grandi successi di Baglioni, presentandosi sul palco con un trucco particolarmente somigliante all&#8217;originale, compresa la caratteristica palpebra calante. Ma è stata soprattutto la voce a sorprendere: molto vicina a quella di Baglioni, tanto da rendere l&#8217;interpretazione credibile fin dalle prime note.</p>
<p>Una performance curata nei dettagli, accompagnata da una bella interpretazione del brano, che alla fine ha fatto scattare la standing ovation del pubblico in studio.</p>
<p>Entusiasta una parte della giuria, mentre gli altri giudizi sono apparsi decisamente più tiepidi e, in alcuni momenti, non proprio facili da decifrare. Ma il pubblico, almeno questa volta, ha parlato chiaro. Al termine della puntata quinto posto in classifica.</p>
<p>Per Meloccaro, volto noto del giornalismo sportivo e da anni legato al mondo del tennis, è una nuova sfida televisiva dopo una lunga carriera tra giornalismo, radio e televisione. Nato a Rieti nel 1964, ha iniziato proprio in ambito locale prima di approdare alle grandi emittenti nazionali.</p>
<p>E stasera, sul palco di &#8220;Tale e Quale Show&#8221;, ci ha dimostrato di avere anche un&#8217;altra carta da giocare: quella del cantante. Attenderemo con curiosità le future trasformazioni.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/share/r/19HspWRTNx/">clicca qui</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/23/stefano-meloccaro-interpreta-baglioni-e-conquista-il-pubblico-di-tale-e-quale-show/">Stefano Meloccaro interpreta Baglioni e conquista il pubblico di Tale e Quale Show</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/23/stefano-meloccaro-interpreta-baglioni-e-conquista-il-pubblico-di-tale-e-quale-show/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due storie di Castelnuovo di Farfa che forse non conoscete</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/22/due-storie-di-castelnuovo-di-farfa-che-forse-non-conoscete/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/22/due-storie-di-castelnuovo-di-farfa-che-forse-non-conoscete/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[aviatore]]></category>
		<category><![CDATA[Castelnuovo di Farfa]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei]]></category>
		<category><![CDATA[guerra mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=69099</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/22/due-storie-di-castelnuovo-di-farfa-che-forse-non-conoscete/">Due storie di Castelnuovo di Farfa che forse non conoscete</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_6">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_6  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p data-pm-slice="1 1 &#091;&#093;">Un carabiniere di Castelnuovo di Farfa che durante la Prima guerra mondiale volava come pilota da caccia nei cieli del Piave e del Carso. E, qualche decennio dopo, proprio a Castelnuovo, un giovane ebreo destinato a diventare un importante editore italiano che trovò rifugio dalla persecuzione nazista.</p>
<p>Sembrano storie lontanissime tra loro. Invece entrambe hanno un legame con lo stesso piccolo paese della Sabina.</p>
<p>Sono due episodi forse poco conosciuti, ma che vale la pena riportare alla memoria grazie alla nota inviataci da Giuseppe Manzo, soprattutto per chi è più giovane e di queste vicende non ha mai sentito parlare.</p>
<h5><strong>Pacifico Malfranci, da Castelnuovo ai cieli della Grande Guerra</strong></h5>
<p>Si chiamava <strong>Pacifico Malfranci</strong>, era nato a Castelnuovo di Farfa l&#8217;8 luglio 1893 ed era brigadiere dei Carabinieri.</p>
<p>Durante la Prima guerra mondiale divenne uno dei primi aviatori italiani e prestò servizio come pilota da caccia nella 76ª Squadriglia, equipaggiata con velivoli inglesi.</p>
<p>Tra il 1917 e il 1918 partecipò a numerose missioni di ricognizione, scorta e caccia sul fronte del Carso e durante la battaglia del Piave. Volava in condizioni tutt&#8217;altro che semplici, esposto al fuoco della contraerea nemica, e si distinse per il coraggio dimostrato nelle missioni.</p>
<p>Per il suo comportamento e le sue qualità di pilota intrepido ricevette la <strong>Medaglia d&#8217;Argento al Valor Militare</strong>. Gli fu inoltre conferita la <strong>Medaglia di Bronzo al Valor Militare</strong> come audace pilota da caccia nei mesi finali del conflitto.</p>
<p>Un nome della nostra Sabina legato dunque agli albori dell&#8217;aviazione militare italiana e alle grandi battaglie della Prima guerra mondiale.</p>
<h5><strong>Mario Lattes, nascosto a Castelnuovo per salvarsi dalla deportazione</strong></h5>
<p>La seconda storia ci porta invece negli anni della Seconda guerra mondiale.</p>
<p>Il protagonista è <strong>Mario Lattes</strong>, nato nel 1923, che negli anni successivi sarebbe diventato editore, scrittore e pittore.</p>
<p>Era ebreo e, per sfuggire alla persecuzione e alla deportazione, fu costretto a lasciare prima Torino e poi Roma. Nel 1943 arrivò a Castelnuovo di Farfa, dove riuscì a trovare un nascondiglio grazie alla domestica della sua famiglia.</p>
<p>Qui trascorse anche il 1944, riuscendo a salvarsi in un momento in cui essere scoperti poteva significare la deportazione.</p>
<p>Con lui trovarono rifugio anche alcuni soldati alleati fuggiti da un vicino campo di prigionia. A proteggerli furono alcuni contadini e braccianti del posto, persone comuni che decisero di aiutarli nonostante il rischio.</p>
<p>Li nascosero e li sfamarono. E soprattutto non li denunciarono.</p>
<p>In paese erano presenti anche soldati tedeschi e il pericolo era tutt&#8217;altro che teorico. Chi aiutava una persona ricercata rischiava infatti conseguenze gravissime.</p>
<p>Mario Lattes non dimenticò quel periodo. Nonostante la guerra e la presenza dei tedeschi, avrebbe conservato il ricordo di quei mesi trascorsi a Castelnuovo come di un periodo relativamente tranquillo, reso possibile dall&#8217;umanità di alcune persone che scelsero di aiutarlo.</p>
<p>Due guerre, due vicende molto diverse e due uomini che, per ragioni opposte, si ritrovarono a vivere momenti decisivi della loro vita proprio a Castelnuovo di Farfa.</p>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_7 et_pb_gutters2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_7  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_gallery et_pb_gallery_3 gallery-articoli  et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_grid">
				<div class="et_pb_gallery_items et_post_gallery clearfix" data-per_page="99"><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_3_0"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-Format-Rieti.png" title="Logo Format Rieti">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-Format-Rieti-400x284.png" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-Format-Rieti.png 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-Format-Rieti-400x284.png 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-21" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_3_1"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Favicon-Format-Rieti.png" title="Favicon Format Rieti">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Favicon-Format-Rieti-400x284.png" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Favicon-Format-Rieti.png 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Favicon-Format-Rieti-400x284.png 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-22" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_3_2"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Favicon-Format-Rieti.png" title="cropped-Favicon-Format-Rieti.png">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Favicon-Format-Rieti-400x284.png" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Favicon-Format-Rieti.png 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-Favicon-Format-Rieti-400x284.png 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-26" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_3_3"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Format-aprile-2024.jpg" title="Format aprile 2024">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Format-aprile-2024-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Format-aprile-2024.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/05/Format-aprile-2024-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-886" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_3_4"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/10/Una-donna-di-Collevecchio-madre-di-un-De-Medici.jpg" title="Una donna di Collevecchio madre di un De&#039; Medici">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/10/Una-donna-di-Collevecchio-madre-di-un-De-Medici-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/10/Una-donna-di-Collevecchio-madre-di-un-De-Medici.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2024/10/Una-donna-di-Collevecchio-madre-di-un-De-Medici-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-1746" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div></div></div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_8 et_pb_gutters2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_8  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_gallery et_pb_gallery_4 gallery-articoli  et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_grid">
				<div class="et_pb_gallery_items et_post_gallery clearfix" data-per_page="99"><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_4_0"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28963.jpg" title="28963">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28963-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28963.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28963-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69105" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_4_1"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28762.jpg" title="Mario Lattes 2">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28762-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28762.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28762-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69103" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_4_2"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes-2.jpg" title="Mario Lattes 2">
					<img decoding="async" width="268" height="198" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes-2.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes-2.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes-2.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69107" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_4_3"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes.jpg" title="Mario Lattes">
					<img decoding="async" width="364" height="315" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mario-Lattes.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69106" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div><div class="et_pb_gallery_item et_pb_grid_item et_pb_bg_layout_light et_pb_gallery_item_4_4"><div class="et_pb_gallery_image landscape">
					<a href="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28763.jpg" title="28763">
					<img decoding="async" width="400" height="284" src="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28763-400x284.jpg" srcset="https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28763.jpg 479w, https://www.formatrieti.it/wp-content/uploads/2026/09/28763-400x284.jpg 480w" sizes="(max-width:479px) 479px, 100vw" class="wp-image-69104" />
					<span class="et_overlay"></span>
				</a>
				</div></div></div></div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/22/due-storie-di-castelnuovo-di-farfa-che-forse-non-conoscete/">Due storie di Castelnuovo di Farfa che forse non conoscete</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/22/due-storie-di-castelnuovo-di-farfa-che-forse-non-conoscete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le radici di Florindo: da Porta d’Arce al suo laboratorio di 21 metri, fino a un romanzo</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/21/le-radici-di-florindo-da-porta-darce-al-suo-laboratorio-di-21-metri-fino-a-un-romanzo/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/21/le-radici-di-florindo-da-porta-darce-al-suo-laboratorio-di-21-metri-fino-a-un-romanzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 17:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[AUTORE]]></category>
		<category><![CDATA[fLORINDO fORMICHETTI]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[PIPE]]></category>
		<category><![CDATA[porta d'arce]]></category>
		<category><![CDATA[RADICA]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=68956</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono storie che partono da lontano e continuano a vivere anche quando la vita porta altrove. Quella di Florindo Formichetti comincia a Rieti, nel quartiere di Porta d’Arce, e arriva oggi fino a Pesaro, passando attraverso un mestiere artigiano, un piccolo laboratorio e tanti anni vissuti tra materia, creatività e memoria. È proprio da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/21/le-radici-di-florindo-da-porta-darce-al-suo-laboratorio-di-21-metri-fino-a-un-romanzo/">Le radici di Florindo: da Porta d’Arce al suo laboratorio di 21 metri, fino a un romanzo</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Ci sono storie che partono da lontano e continuano a vivere anche quando la vita porta altrove. Quella di Florindo Formichetti comincia a Rieti, nel quartiere di Porta d’Arce, e arriva oggi fino a Pesaro, passando attraverso un mestiere artigiano, un piccolo laboratorio e tanti anni vissuti tra materia, creatività e memoria.</p>
<p>È proprio da questo percorso che nasce <strong>“Il Respiro della Radica: Un Amore nei Ventuno Metri”</strong>, il romanzo d’esordio di Formichetti, maestro pipaio, oggi disponibile su Amazon.</p>
<p>Il titolo richiama quello spazio di appena 21 metri quadrati nel quale Florindo lavora e dove, negli anni, ha dato forma alle sue creazioni. Un luogo piccolo solo nelle dimensioni, ma diventato il centro di un mondo fatto di manualità, pazienza e passione. È lì che nascono le sue pipe, trattate non semplicemente come oggetti, ma come pezzi unici ai quali affidare una parte di sé.</p>
<p>E proprio quelle stesse mani abituate a lavorare la materia hanno trovato, questa volta, un&#8217;altra forma per raccontare emozioni e ricordi: la penna.</p>
<p>Nel romanzo c&#8217;è il laboratorio di Pesaro, ma ci sono soprattutto le radici reatine dell&#8217;autore. C&#8217;è <strong>Porta d&#8217;Arce</strong>, il quartiere dove è nato, c&#8217;è il legame con la propria terra e c&#8217;è il ricordo di una persona che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita: <strong>il suocero Rodolfo, il “babbo Rodolfo”</strong>, figura alla quale Florindo dedica un omaggio profondo e affettuoso.</p>
<p>Un libro che, dunque, nasce lontano da Rieti ma che a Rieti torna idealmente, riportando dentro le pagine una parte importante della storia dell&#8217;autore.</p>
<p>&#8220;A volte, i sogni più grandi nascono negli spazi più piccoli del mondo&#8221;, scrive Florindo nell&#8217;introduzione. E quel piccolo laboratorio di 21 metri quadrati diventa così molto più di un luogo di lavoro: è lo spazio nel quale si incontrano passato e presente, mestiere e sentimento, ricordi e nuovi sogni.</p>
<p>Il romanzo è un viaggio intimo e romantico, nel quale l&#8217;artigianato diventa anche un modo per parlare della vita, degli affetti e delle persone che hanno lasciato un segno.</p>
<p>Per Florindo Formichetti è una nuova forma di espressione, diversa da quella a cui è abituato, ma forse non così lontana. Perché se per anni ha dato forma alla radica con le proprie mani, oggi prova a dare forma alle parole.</p>
<p>E dentro quelle parole ci sono anche le sue origini: <strong>quelle di un ragazzo nato a Porta d&#8217;Arce che ha portato con sé, fino a Pesaro, il legame con la propria terra.</strong></p>
<p>“Il Respiro della Radica: Un Amore nei Ventuno Metri” è disponibile su <a href="https://amzn.eu/d/03nesr9O">Amazon.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/21/le-radici-di-florindo-da-porta-darce-al-suo-laboratorio-di-21-metri-fino-a-un-romanzo/">Le radici di Florindo: da Porta d’Arce al suo laboratorio di 21 metri, fino a un romanzo</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/21/le-radici-di-florindo-da-porta-darce-al-suo-laboratorio-di-21-metri-fino-a-un-romanzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amatrice, il 21 settembre la scuola intitolata a Sergio Marchionne torna al centro della scena</title>
		<link>https://www.formatrieti.it/2026/09/20/amatrice-il-21-settembre-la-scuola-intitolata-a-sergio-marchionne-torna-al-centro-della-scena/</link>
					<comments>https://www.formatrieti.it/2026/09/20/amatrice-il-21-settembre-la-scuola-intitolata-a-sergio-marchionne-torna-al-centro-della-scena/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[StefaniaSantoprete]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 22:29:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e persone]]></category>
		<category><![CDATA[amatrice]]></category>
		<category><![CDATA[Commissario Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione anno scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Valditara]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente Mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[rai1]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti a scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.formatrieti.it/?p=68844</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lunedì 21 settembre Amatrice sarà al centro della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’appuntamento si terrà all’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, dove interverrà anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Ad Amatrice sarà presente inoltre il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli. Una scuola [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/20/amatrice-il-21-settembre-la-scuola-intitolata-a-sergio-marchionne-torna-al-centro-della-scena/">Amatrice, il 21 settembre la scuola intitolata a Sergio Marchionne torna al centro della scena</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Lunedì 21 settembre Amatrice sarà al centro della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’appuntamento si terrà all’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, dove interverrà anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Ad Amatrice sarà presente inoltre il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli.</p>
<p>Una scuola che porta un <strong>nome importante e una storia altrettanto significativa</strong>, nata proprio all’indomani del terremoto del 2016.</p>
<p>L’idea di dedicare il Polo Scolastico al dirigente d’azienda scomparso è stata proposta dal Preside e dagli insegnanti della scuola di Amatrice. Marchionne, infatti, è stato una figura fondamentale per la costruzione dell’edificio. Fu proprio lui ad annunciare, nell’agosto del 2016, la decisione della Ferrari di voler aiutare le popolazioni colpite dal terremoto mettendo all’asta il 500° esemplare di una “LaFerrari” (nome in codice F150), un’autovettura sportiva, ad alimentazione ibrida.</p>
<p>Questo impegno si è poi concretizzato, in accordo con la comunità locale, nella scuola di Amatrice a cui vennero destinati i 6,5 milioni di euro del ricavato. Un valore record mai raggiunto prima da una vettura nel 21° secolo e soprattutto un record di solidarietà. La vettura messa all’asta era il 500° esemplare di questo modello che uscì proprio nell’anno del Sisma. I precedenti 499 esemplari erano stati tutti venduti prima della presentazione ufficiale.</p>
<p>Il nome della vettura, “LaFerrari”, fa riferimento al senso di eccellenza che la casa italiana esprimeva attraverso questo modello: “Non è una Ferrari, ma LaFerrari, la summa di tutto quello che è la nostra azienda. Ed è l&#8217;antesignana di ciò che nei prossimi cinque o dieci anni trasferiremo sulle nostre vetture del futuro”, disse Luca Cordero di Montezemolo. Nel giorno della consegna dell’edificio scolastico, nel novembre 2019, John Elkann annunciò che la relazione con l’Istituto Sergio Marchionne sarebbe proseguita.</p>
<p>La Ferrari avrebbe offerto la possibilità ai migliori studenti di vivere un‘esperienza formativa a Maranello, con la possibilità per i più meritevoli di conoscere da vicino l’azienda. Un legame sancito dal dono di un motore: uno dei simboli dell’azienda e cuore di ogni vettura del Cavallino Rampante. “È importante non solo lasciare un’opera ma anche rimanere vicini ai ragazzi di Amatrice – ha dichiarato nell’occasione John Elkann – La loro voglia di impegno e di opportunità deve trovare risposta in un ambiente che si metta all’ascolto dei loro bisogni e che ne sappia intercettare il potenziale. Per questo desideravo tornare in questa scuola con un messaggio rivolto al loro domani. Ferrari è orgogliosa di tendere la mano a questi studenti, onorando così la memoria di Sergio Marchionne”.</p>
<p>L’inaugurazione dell’anno scolastico ad Amatrice, nella scuola “Sergio Marchionne” il 21 settembre, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è un segnale importante di vicinanza.</p>
<p>I ragazzi di Amatrice, insieme agli studenti di Istituti selezionati per progetti meritevoli provenienti da tutta Italia, sono stati impegnati in laboratori teatrali, musicali, di danza e show-cooking per essere protagonisti lunedì 21 settembre durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 (diretta su RAI1 dalle ore 16:30).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.formatrieti.it/2026/09/20/amatrice-il-21-settembre-la-scuola-intitolata-a-sergio-marchionne-torna-al-centro-della-scena/">Amatrice, il 21 settembre la scuola intitolata a Sergio Marchionne torna al centro della scena</a> proviene da <a href="https://www.formatrieti.it">Format Rieti - il giornale online di Rieti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.formatrieti.it/2026/09/20/amatrice-il-21-settembre-la-scuola-intitolata-a-sergio-marchionne-torna-al-centro-della-scena/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
