Il 25 aprile e la Costituzione non si toccano!

13/04/2026 | Notizie in evidenza, Politica

Non si sono fatte attendere le reazioni alla chiamata di Chicco Costini (Area Rieti) ad una manifestazione di piazza il 25 aprile per la sicurezza. Sdegnata L’Anpi “Il 25 aprile è la Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, una data che ha segnato l’inizio di un processo di rinnovamento politico, sociale e umano e la nascita della Repubblica italiana – scrive il presidente Provinciale Cosmo Bianchini -Tutto ciò che oggi diciamo, pensiamo e scriviamo è possibile grazie ai partigiani e alle partigiane che hanno liberato il nostro Paese segnato dalla dittatura fascista, da una guerra mondiale che ha ucciso e annullato la dignità umana e da una feroce occupazione nazista.

Fatte tali premesse storiche – ancora politiche (nel senso più profondo del termine) e umane – è essenziale ricordare, nuovamente, che l’intero ordinamento repubblicano è nato in seno all’Assemblea costituente e alla stesura della Carta costituzionale.

Pertanto

È inaccettabile che un movimento dell’estrema destra reatina convochi per il 25 aprile un’azione politica, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza verificatosi nel centro storico di Rieti, invocando la sicurezza e la libertà e attribuendo all’una il fondamento dell’altra. Sarebbe utile ricordare allo stesso che questa Città, così come la Provincia, la Regione e a livello nazionale sono governate dalla destra, la stessa destra che sulla sicurezza ha fatto solo propaganda senza mai investire seriamente.

Se qualcuno sta tentando di cambiare la storia del Paese o  cerca  di svilire o cancellare la memoria   del 25 aprile, tenga conto che noi e tutti gli antifascisti di Rieti  non staremo a guardare”.  

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