Nuova pubblicazione per il giornalista e scrittore reatino Pier Luca Aguzzi, che torna in libreria con la sua quarta opera, “Gli ultimi colori del semaforo”, un romanzo che affronta in chiave intima e riflessiva i cambiamenti della vita e della società.
Il libro sarà presentato sabato 11 aprile 2026 alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze del Comando di Polizia Locale di Rieti, in via Foresta.
Ad arricchire il volume sono le prefazioni di Vito Piccinonna, vescovo di Rieti, e dello psicologo e psicoterapeuta Enrico Nicolò.
Il romanzo si compone di 14 novelle che seguono le vicende del protagonista, intrecciando pensieri, sogni e riflessioni sulla quotidianità. Al centro del racconto c’è il rapporto tra l’essere umano e la città, vista come luogo che influenza profondamente la formazione di idee, valori e identità.
Attraverso questo parallelismo, Aguzzi racconta il tempo che passa e i cambiamenti che ogni individuo affronta, spesso senza accorgersene. La vita emerge come un percorso in continua trasformazione, fatto di certezze che si perdono e nuove consapevolezze che si costruiscono.
Nel libro trova spazio anche una riflessione sulla società contemporanea: le città, un tempo punti di riferimento, appaiono oggi sempre più svuotate di valori e relazioni autentiche. L’autore richiama idealmente le Le città invisibili di Italo Calvino, sottolineando come oggi siano “invisibili” non per fantasia, ma per la perdita di identità.
Tra tecnologia, abitudini moderne e solitudine urbana, emerge una visione dell’uomo sempre più legato ai propri strumenti, quasi una figura “ibrida” tra umano e macchina. In questo contesto, Aguzzi individua nell’amore e nelle relazioni autentiche l’unica possibilità di ritrovare equilibrio, senso e umanità.



