“Scuola Alberghiera di Amatrice: 10 anni e un ‘esilio’ che deve finire: la proposta”

16/03/2026 | Notizie in evidenza, Scuola e università

 “A dieci anni dal sisma, il sito della prestigiosa Scuola Alberghiera di Amatrice resta una ferita aperta: un’area abbandonata nel cuore del paese, il futuro dell’istituto – ambasciatore dell’Amatriciana nel mondo – rimane sepolto in una “fossa” di inerzia e silenzi – denuncia il gruppo “Ricostruiamo Insieme” – La recente visita del Presidente della Regione e delle autorità presso l’ospedale Grifoni, con annessi “siparietti”, sembra l’ennesimo tentativo di evitare il problema della ricostruzione della scuola. Il cantiere dell’Alberghiero è situato esattamente di fronte al Municipio. È inaccettabile che l’Amministrazione comunale taccia, trincerandosi come al solito dietro un rimpallo di competenze invece di farsi scudo e portavoce del territorio.
Nonostante la competenza regionale, i fondi della ricostruzione stanziati, l’opera beneficia di quasi 900.000€ derivanti dalle generose donazioni dei cittadini giapponesi al Comune di Amatrice. Da un decennio gli studenti sono costretti a studiare in parte anche a Rieti, sradicati dal proprio contesto e privati della possibilità di essere il motore economico della ricostruzione sociale di Amatrice.
Data l’incertezza cronica sui tempi di ricostruzione della sede originaria, avanziamo una proposta concreta: se i ritardi dovessero persistere, si valuti immediatamente di ospitare l’Istituto Alberghiero presso le strutture del “Don Minozzi  – Casa Futuro” non appena ultimate (consegna prevista per il 2027).
Gli obiettivi prioritari devono essere: porre fine all’esilio dei nostri studenti e creare nuovi posti di lavoro. Amatrice ha bisogno di risposte certe e fatti compiuti.”
16_03_26
Condividi su:

Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

Categorie

Archivio