“La città si è svegliata più povera. Una notizia straziante che lascia sgomenti – lo dice commosso l’ex sindaco Petrangeli che guidava la Giunta in cui Diego Di Paolo fu nominato assessore alla Cultura – Era felice ed entusiasta per l’inizio di una nuova esperienza professionale, sempre nell’ambito del turismo, tra Spagna e Italia.
Sono senza parole, non riesco a crederci.
Personalmente perdo un fratello, una persona straordinaria, che metteva tutto se stesso in ogni cosa facesse. Nel periodo nel quale ha fatto l’Assessore non si è risparmiato, con grande spirito di servizio ha portato avanti e realizzato tante iniziative per lo sviluppo culturale della comunità e la valorizzazione turistica del territorio. Era un visionario ed un innovatore, anche in politica. Quante idee in cantiere e quante cose ancora avremmo voluto fare insieme.
Era orgoglioso di poter dare un contributo alla sua città, che tanto amava, e ci teneva a sottolineare che il suo era l’Assessorato alle culture ed al turismo. Culture al plurale, segno distintivo della sua proverbiale apertura al mondo e all’inclusione.
Per usare una citazione, Diego aveva “i piedi nel borgo e la testa nel mondo” ed era una persona dalle mille risorse, eclettica, empatica e pronta ad aiutare tutti.
Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo perde un affetto sincero che non potrà dimenticare e la città perde una persona speciale”.
09_02_26
Foto d’archivio: Sandro Giovannelli, Diego di Paolo, Simone Petrangeli, Tommie Smith



