di G. Wind – Sabato 7 febbraio, alle ore 11, presso la chiesa di Sant’Eusanio, si è svolta la prima delle due assemblee cittadine dedicate al nuovo e innovativo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, che interesserà una parte del centro storico di Rieti. Durante l’incontro sono state distribuite le prime tessere personali, elemento centrale del nuovo sistema di conferimento.
Le tessere, associate a ciascun utente/nucleo familiare, consentiranno l’accesso ai contenitori dedicati e permetteranno un controllo più puntuale dei conferimenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata, ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato e rendere il servizio più efficiente. A ogni nucleo familiare sarà assegnata una specifica isola ecologica numerata, con la possibilità di utilizzarne un’altra in caso di malfunzionamento. Ogni isola è composta dai contenitori per la raccolta di plastica e metalli, carta, vetro, umido e secco indifferenziato. Ai cittadini è stata inoltre distribuita una brochure illustrativa con le indicazioni per il corretto smaltimento dei rifiuti. I nuovi cassonetti funzioneranno con i pannelli solari, sono smart e sono videosorvegliati. Per ogni possessore della eco-card sarà possibile registrarsi al sito www.ecofil.it, accedervi con le credenziali fornite insieme alla tessera e monitorare le proprie statistiche. E’ inoltre attiva app Junker, scaricabile sullo smartphone o sul pc, che permette di sapere cosa e come conferire, semplicemente inquadrando il rifiuto.
Ad aprire gli interventi è stato Vincenzo Regnini, presidente di ASM, che ha illustrato le modalità operative del nuovo sistema e le fasi di attuazione previste per il centro storico, soffermandosi in particolare sul funzionamento delle tessere e sull’organizzazione del servizio. Il nuovo sistema di raccolta differenziata entrerà in funzione lunedì 16 febbraio, data in cui è prevista anche la rimozione dei vecchi cassonetti dalle strade.
Successivamente è intervenuto Giuliano Sanesi, assessore alla sostenibilità ambientale, energie rinnovabili e agricoltura, che ha evidenziato l’importanza del progetto nel percorso di transizione ecologica della città, sottolineando il ruolo fondamentale della collaborazione dei cittadini per il successo dell’iniziativa. Fino ad adesso il centro storico di Rieti era escluso dalla raccolta differenziata ed è arrivato il momento di cambiarlo.
A seguire ha preso la parola Alessandro Colalelli, tecnico del Comune di Rieti, che ha fornito chiarimenti pratici sul funzionamento delle tessere, sull’utilizzo dei contenitori e sulle modalità di assistenza previste per residenti. Nei primi tempi alle isole ecologiche ci saranno presenti gli operatori per aiutare la cittadinanza nella transizione.
A chiudere la parte istituzionale dell’assemblea è stato il sindaco Daniele Sinibaldi, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale verso un modello di gestione dei rifiuti più moderno e sostenibile, ricordando anche l’acquisto di nuovi mezzi elettrici per il ritiro dei rifiuti. In questa prima fase il nuovo sistema interesserà una porzione del centro storico compresa tra Porta d’Arci, le mura cittadine e il fiume Velino, fino a piazza Mazzini, ma sarà progressivamente esteso a tutto il centro, coinvolgendo oltre 3.500 residenti e numerose attività commerciali. Per queste ultime non è prevista la tessera, ma l’utilizzo dei mastelli con servizio di ritiro porta a porta.
Nel corso del dibattito è intervenuta anche una cittadina residente in zona Pozzi, che ha espresso le proprie perplessità, condivise anche da altri residenti, in merito alle dimensioni dei nuovi cassonetti, definiti “mastodontici”, e alla loro ubicazione. Secondo quanto riferito, i contenitori, così come posizionati, oscurerebbero in parte la vista sul fiume Velino. La cittadina ha quindi auspicato una diversa collocazione dei cassonetti o l’adozione di soluzioni alternative più compatibili con il contesto urbano e paesaggistico.
Alle osservazioni ha risposto il sindaco Sinibaldi, spiegando che l’amministrazione ha valutato l’ipotesi dei cassonetti interrati, soluzione che avrebbe garantito un migliore impatto estetico ma che avrebbe comportato un costo fino a cinque volte superiore rispetto a quello attuale, non sostenibile al momento per le casse comunali. Il sindaco ha comunque assicurato la disponibilità dell’amministrazione a valutare eventuali correttivi, invitando i cittadini a presentare segnalazioni e proposte che saranno prese in considerazione per quanto possibile.
L’amministrazione comunale ha infine invitato i cittadini a partecipare attivamente al cambiamento, ricordando che la buona riuscita del nuovo servizio dipenderà anche dal senso civico e dall’attenzione quotidiana di tutti.
La seconda assemblea pubblica è in programma sabato 14 febbraio, presso la palestra della ex scuola Sacchetti Sassetti in piazza Mazzini.
Le eco-card e il materiale informativo potranno essere ritirate anche presso URP nei giorni lunedì 9, martedì 10 e mercoledì 11, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Per ulteriori informazioni è attivo il numero verde ASM 800 239478.



