La Guardia di Finanza di Rieti ha concluso negli ultimi mesi un articolato piano di controlli nel settore ricettivo, finalizzato a contrastare forme di abusivismo e illegalità.
Le verifiche, condotte grazie a sopralluoghi sul territorio, analisi di banche dati e consultazione di portali turistici, hanno permesso di individuare otto strutture ricettive, tra cui due “case per vacanze” e un “bed and breakfast”, completamente prive di autorizzazioni. Le strutture non avevano presentato la SCIA né possedevano i codici identificativi regionali e nazionali necessari per la tracciabilità e il monitoraggio delle attività.
In seguito alle ispezioni, sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 64.000 euro, relative alla mancata presentazione della SCIA al Comune e all’omessa comunicazione dei flussi turistici alla Regione Lazio. Inoltre, quattro titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per non aver comunicato alloggiati alle autorità di pubblica sicurezza.
Gli interventi confermano il ruolo della Guardia di Finanza nel garantire la legalità anche nel settore ricettivo, dove l’abusivismo può danneggiare le attività regolari e compromettere la sicurezza pubblica, soprattutto per la mancanza di registrazioni ufficiali degli ospiti.
I controlli proseguiranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di tutelare turisti e operatori rispettosi della legge.
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