Capitale della Cultura, Contigliano resta fuori: la dura critica del gruppo dell’ex sindaco

14/01/2026 | News, Politica

Mentre si presentano le attività e le iniziative reatine ricomprese nel progetto “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”,con un calendario di oltre 100 eventi, a Contigliano il clima è tutt’altro che festoso. Il gruppo politico riconducibile all’ex sindaco Paolo Lancia esprime una dura critica all’attuale gestione amministrativa e alle scelte compiute negli ultimi mesi, denunciando una progressiva marginalizzazione del Comune dai principali circuiti culturali del territorio.

Secondo quanto evidenziato dal gruppo, erano in corso iniziative per inserire Contigliano nel programma degli eventi legati alla Capitale della Cultura, puntando in particolare sulla valorizzazione della figura storica e artistica di Mattia Battistini, uno dei nomi più illustri legati alla storia locale. Un’occasione che, a loro giudizio, avrebbe potuto rafforzare l’identità culturale del paese e rilanciarne l’immagine a livello regionale e nazionale.

Tuttavia, la denuncia è netta: Contigliano sarebbe rimasta completamente esclusa. Non solo dagli eventi, ma anche – fatto ancor più grave secondo il gruppo – da una visione culturale strutturata, “dopo la scomparsa dell’Assessorato alla Cultura e di un settore amministrativo dedicato”. Una scelta che viene interpretata come il segnale di un disinteresse politico verso la cultura, considerata non una priorità ma un ambito sacrificabile.

Il messaggio che accompagna la presa di posizione è forte e simbolico: “È notte fonda a Contigliano”. Un’espressione che sintetizza il senso di isolamento e di immobilismo denunciato, contrapponendo il fermento culturale dei territori vicini al silenzio che, secondo l’ex gruppo di maggioranza, avvolge oggi il paese.

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