di Alessandro Toniolli – Appena terminata la partita contro Pomezia, prima vittoria in campionato per la prima squadra, con il direttore tecnico e allenatore seniores Alessio Carucci ci sediamo in club house e tracciamo un bilancio di questa prima parte di stagione per gli Arieti Rugby. “Abbiamo ricostruito il gruppo, e questa è la cosa fondamentale. Abbiamo 36 ragazzi che si allenano con la prima squadra, venerdì in campo eravamo 30. Una grande soddisfazione visto che siamo partiti con 18 giocatori.
Nonostante una prima fase di campionato in cui abbiamo subito anche grosse sconfitte, i ragazzi non si sono demoralizzati e il gruppo si rinsalda sempre più. Sono motivati, si allenano con costanza e questo non può che rendermi soddisfatto. Abbiamo un bel gruppo di giovani che devono completare la loro formazione tecnica e per questo sfrutteremo anche la collaborazione con la Lazio per farli allenare con la loro under 21. Per quanto riguarda la seniores quindi c’è ancora molto da fare, ma il percorso è quello giusto”. Ma il lavoro di ricostruzione parte dal settore propaganda, bambini dai sei anni, sui quali far poggiare le basi del futuro del club “abbiamo circa 30 bambini con i quali presto cominceremo a giocare tornei nelle città vicine, dopo il primo molto ben riuscito organizzato qui al Fulvio Iacoboni. Vengono ad allenarsi, seguono le partite in casa dei grandi insieme alle loro famiglie.
Per il nostro progetto è molto importante che facciano queste esperienze, che vivano il rugby come un gioco e una festa. Anche per il Natale stiamo organizzando occasioni di convivialità”.
Questi bambini, l’avvicinamento al club dei loro genitori, sono i segnali più tangibili di un percorso virtuoso “il nostro lavoro continuerà soprattutto nelle scuole, dalle elementari, alle medie, fino alle superiori, con la partecipazione dei giocatori della prima squadra che promuoveranno il nostro sport.”
Partecipazione e coinvolgimento di tutta la famiglia degli Arieti “una club house sempre aperta a giocatori, ex giocatori, famiglie. Il nostro interesse è aprire un impianto che è stato “chiuso” per troppo tempo a chiunque voglia partecipare alla società. Il club visto come luogo di incontro, socializzazione e gioco, in cui la parte agonistica ricopre un ruolo importante ma non esclusivo. Stiamo cercando di aprire alla città un club che ancora conoscono in pochi.”
IL TABELLINO
Arieti Nuova rugby Roma 7-47
Arnolds Arieti 62-5
Arieti Primavera 10-10
Fiamme oro Arieti 123-3



