ASM Rieti, CISL: la partecipazione dei lavoratori nel CdA non è un pericolo

24/11/2025 | Lavoro, Notizie in evidenza

“Quando sento dire che la partecipazione dei lavoratori sarebbe uno spreco o addirittura un pericolo, mi sembra di ascoltare un sindacalismo fermo a trent’anni fa. – afferma in una nota Rosita Pelecca, Segretaria Generale CISL Roma Capitale Rieti – La partecipazione non è un vezzo: è un diritto costituzionale.
E oggi è una legge dello Stato — la Legge 76/2025 — nata da una proposta della CISL, che porta i lavoratori dentro le decisioni dove si decide davvero.

Sul caso ASM Rieti l’ingresso del rappresentante dei lavoratori nel CdA non è un problema, è una questione di trasparenza, controllo, responsabilità.
Dire il contrario significa difendere un modello dove decidono in pochi e i lavoratori restano fuori dalla porta.

CGIL e UIL scelgono di guardare al passato.
Noi no.
Noi crediamo che democrazia economica significhi far sedere i lavoratori al tavolo, non lasciarli in corridoio.
E chi parla di ‘risorse distolte dai salari’ ignora un punto elementare:
dove c’è partecipazione, crescono qualità, produttività e salari.

A Rieti è in atto un cambio di passo.
E spiace vedere chi, invece di sostenerlo, tenta di delegittimarlo.

La CISL non si accoda a questo atteggiamento:
noi costruiamo futuro, non lo ostacoliamo.
Noi portiamo i lavoratori dentro le scelte, altri preferiscono lasciarli fuori.

La partecipazione non è un costo:
è l’unico modo per far crescere insieme impresa, lavoro e comunità.
E noi continueremo a preten
derla, senza ambiguità e senza sconti per nessuno.” C

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