A soli 23 anni, Sofia Centanni, originaria di Leonessa, in provincia di Rieti, ha già compiuto una delle scelte più significative della sua vita: arruolarsi e affrontare il percorso MITALP, il corso che forma gli alpini dell’Esercito. Una decisione maturata a maggio, che oggi Sofia guarda con orgoglio e gratitudine.
“Sentivo il bisogno di qualcosa di più” racconta. Cresciuta con il racconto dell’esperienza militare del padre, che spesso le chiedeva se avesse mai pensato di provarci, Sofia non si era mai sentita davvero pronta. Poi, quasi d’improvviso, la svolta: “Ho trovato il coraggio e mi sono detta: proviamo”.
Il corso alpino è noto per la sua intensità e per le prove dure che mette davanti ai giovani militari. Per Sofia, però, è stato molto più di un semplice addestramento:
“È stato impegnativo, ma mi ha fatto scoprire lati di me che non conoscevo. Ho superato limiti, paure, difficoltà. Ogni giorno era una sfida nuova”
Dalle tecniche di fucileria ai corsi basico e avanzato di arrampicata, ogni tappa l’ha resa più forte e consapevole. Ma non solo: il valore aggiunto è arrivato dal gruppo.
“Non mi aspettavo così tanta coesione – racconta – Si è creata un’amalgama bellissima: istruttori competenti e compagni che porterò sempre nel cuore”.
Una squadra che l’ha accompagnata in un percorso di crescita non solo professionale, ma anche personale.
In pochi mesi Sofia ha cambiato città, ha incontrato persone nuove, ha vissuto lontano da casa per la prima volta: “Sono cresciuta tanto, sia come militare sia come persona”
Ora Sofia è pronta a raggiungere la sua prossima destinazione: Belluno. Non era la sua prima scelta, ma lo spirito con cui affronterà questa nuova tappa la dice lunga sulla maturità conquistata.
“Va benissimo così. Voglio mettermi alla prova. Ho scelto questo percorso e sono pronta a viverlo fino in fondo”
Il suo è un messaggio chiaro e appassionato: “Consiglio a tutti di arruolarsi, entrare negli alpini e frequentare il MITALP a chiunque abbia il desiderio di scoprire davvero chi è. È duro, sì, ma ti dà tantissimo. Io ne esco più forte e più consapevole”.
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