di Alessandro Toniolli – Nicola Iacoboni presidente degli Arieti, Fabio Desantis alla guida del Reate Rugby. Un’estate pericolosa era un racconto di Hemingway, invece si narra che furono i cadetti del collegio di Pizzofalcone, la Nunziatella, nella prima metà del 1800 a coniare il goliardico regolamento dell’Ammuina, che inizia così: “All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vanno a poppa e chilli che stanno a poppa vanno a prora”. I protagonisti del piccolo pianeta ovale reatino mi perdoneranno, ma è proprio quello che per prima cosa mi è venuto in mente. Dopo la riunificazione di Arieti, Bee Rugby e Young, che aveva caratterizzato la stagione 2024/2025, l’estate è iniziata sul finire di luglio con le dimissioni del presidente Fabio Desantis. Massimo D’Alema ebbe a definire il PD “un’amalgama non riuscita”, lo stesso forse è accaduto per quello che una volta era semplicemente il Rieti Rugby. Alla guida del club amarantoceleste arriva Nicola Iacoboni, espressione del Bee Rugby e parte della dinastia al cui capostipite, Fulvio Iacoboni, è intitolato l’impianto del capoluogo e che ha visto lo stesso Nicola giocatore e il padre Raffaele prima giocatore e poi presidente. Settembre invece porta, insieme alla maturazione dei lamponi, una nuova società: la Reate Rugby guidata da Fabio Desantis, che si propone un “impegno totale sul settore giovanile”. Gli Arieti continuano a lavorare su bambini e ragazzi, lo stesso fa il Reate facendo base al campo di Santa Rufina, anche agendo su aree geografiche distanti del territorio, forse, riusciranno a raddoppiare i neofiti di questo sport. Magari.
Quanto al campionato di serie C il compito di disputarlo spetta agli Arieti, che potranno contare sulle capacità e l’esperienza del nuovo direttore sportivo, Alfredo De Angelis, il reatino più titolato negli ultimi decenni. Saranno utili i suoi legami profondi con la Lazio, di cui è stato allenatore e L’Aquila Rugby nella quale è invece stato giocatore, per instaurare le sinergie necessarie a disputare un campionato sereno. Ad allenare gli Arieti un’altra figura storica della grande famiglia del rugby reatino, Alessio Carucci.
Negli scorsi giorni erano in un buon numero a prepararsi a disputare il campionato “maggiore”, ancora al Fassini si avvicendano nei pomeriggi bambini, ragazzi e old e a Santa Rufina si è svolto un partecipato open day, quasi mentre al Centi Colella la prima meta della franchigia under 14 è stata del reatino Riccardo Broccoletti. Stai a vedere che divisi si vince?



