L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) ha lanciato un ambizioso piano pluriennale di investimenti a favore dello sviluppo delle infrastrutture aeroportuali locali e regionali. A beneficiarne sarà anche la città di Rieti, con un importante finanziamento pari a 10 milioni di euro destinato alla riqualificazione delle infrastrutture di volo e degli impianti dell’aeroporto reatino.
L’iniziativa rientra in una strategia più ampia affidata a ENAC Servizi, la società in-house dell’ente, a cui sono state rese disponibili risorse finanziarie per fungere da volano e moltiplicatore di investimenti territoriali. L’obiettivo è duplice: modernizzare gli scali minori e stimolare ricadute economiche locali, creando così nuove opportunità in termini di lavoro, mobilità e attrattività del territorio.
Oltre a Rieti, altri scali interessati nel breve termine sono: Roma Urbe (18 mln €), Siena (34 mln €), Capua (8 mln €), Pavullo nel Frignano (6 mln €), Milano Bresso (9 mln €) e Viterbo (2 mln €). Per il medio termine, ENAC annuncia che sono in fase di programmazione interventi anche su tutti gli altri aeroporti del network gestito da ENAC Servizi.
Il finanziamento di 10 milioni di euro rappresenta quanto era stato già annunciato e previsto per il rilancio dell’aeroporto di Rieti, storicamente legato all’attività sportiva e al volo a vela.
Nulla a che vedere purtroppo con il progetto Regional Air Mobility, nuovo modello di mobilità aerea a corto raggio. Dopo il primo volo dimostrativo tra Fano e Roma Urbe, non ci resta che sognare.
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