Una serata particolare quella di ieri alla Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, dove sul palco principale di Piazza Mazzini si è svolto il concerto di El Ma e Leo Gassman due dei nomi di richiamo scelti dagli organizzatori per scandire le serate musicali della kermesse. L’apertura è stata affidata al reatino Davide Rossi, che ha conquistato il pubblico con una performance coinvolgente.
In vista del gran finale previsto per questa sera con l’atteso live dei The Kolors, e con l’area giovani che ospiterà l’esibizione dei Subbuteo, la serata di sabato si è distinta anche per il suo valore simbolico.
Nel pomeriggio, infatti, come in molte altre città italiane, anche a Rieti si è svolta in Piazza della Repubblica una manifestazione di sostegno alla Global Sumud Flotilla, la vasta flotta civile e non violenta impegnata nel tentativo di consegnare aiuti umanitari a Gaza, rompere l’embargo e riaprire i corridoi umanitari.
Durante il concerto serale, alcuni giovani hanno dato vita a un flash mob pacifico posizionandosi sotto il palco muniti di bandiere, intonando a più riprese il coro “Free Palestine”.
In questo contesto particolare, si è distinta la sensibilità artistica e personale di Leo Gassman, che ha saputo gestire il momento con equilibrio e rispetto. Proseguendo il concerto con compostezza e coinvolgimento (è riuscito anche a soddisfare il desiderio di una fan, portandola con sé sul palco in risposta allo striscione che lo invitava a farlo) l’artista ha scelto di non ignorare quanto stava accadendo. Anzi, ha affrontato la situazione con parole misurate, richiamando l’importanza della libertà, della pace e della giustizia, non solo in Palestina, ma in tutti quei contesti spesso dimenticati dove i conflitti continuano a mietere vittime.
Attraverso brani come ‘Libertà’, Gassman ha saputo dare voce a un messaggio universale, guadagnandosi l’apprezzamento di gran parte del pubblico presente.
07_09_25
ph G. Wind



