Torna il Festival dell’Economia: cinque giornate per riflettere su disuguaglianze, finanza, povertà e futuro della società

17/10/2026 | Attualità, News

Cinque giorni di incontri, approfondimenti e riflessioni per interrogarsi sulle grandi trasformazioni economiche e sociali del nostro tempo, sul ruolo della finanza, sulle disuguaglianze e sulla necessità di ripensare i modelli di sviluppo mettendo al centro la dignità della persona e il benessere collettivo.

Dal 26 al 30 ottobre 2026 torna a Rieti il Festival dell’Economia, giunto alla sua quarta edizione, con un ciclo di conferenze in programma ogni sera alle ore 18:30 presso la Chiesa di San Rufo, luogo di particolare valore storico e culturale nel cuore della città.

La manifestazione propone un percorso di confronto che attraversa temi economici, etici, culturali e sociali, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di ascoltare studiosi, autori, divulgatori ed esperti impegnati nell’analisi delle dinamiche economiche contemporanee.

Al centro del Festival, una domanda fondamentale: quale economia vogliamo costruire per le generazioni future?

Un interrogativo che accompagna l’intero programma e che richiama anche l’eredità intellettuale di Federico Caffè, tra i più significativi economisti italiani del Novecento, sostenitore di una visione dell’economia attenta alla giustizia sociale, all’intervento pubblico e alla tutela delle persone più vulnerabili.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Lunedì 26 ottobre – Ore 18:30

La manifestazione si apre con Cosimo Massaro, protagonista dell’incontro “Attacco alla civiltà cristiana – Bivio Epocale: Usurocrazia Svelata”. Un appuntamento dedicato a una lettura critica dei rapporti tra sistemi finanziari, trasformazioni economiche e valori della società contemporanea.

Martedì 27 ottobre – Ore 18:30

Sarà la volta di Giosuè Calabrese, divulgatore finanziario e socio AIAF – Associazione Italiana per l’Analisi Finanziaria, con la conferenza “Oltre il mercato: la lezione incompiuta di Federico Caffè”, accompagnata dal sottotitolo “Ripensare il benessere e la società”.

L’incontro offrirà l’occasione per riflettere sull’attualità del pensiero di Federico Caffè e sulla necessità di considerare il benessere sociale come obiettivo fondamentale delle politiche economiche, oltre gli indicatori strettamente finanziari.

Mercoledì 28 ottobre – Ore 18:30

Il tema delle disuguaglianze sarà al centro dell’intervento di Giuseppe Pignataro, in collegamento online da Bologna, dal titolo “Economia della disuguaglianza e della povertà”.

Un momento di approfondimento sulle disparità economiche, sulle condizioni di vulnerabilità sociale e sulle prospettive di politiche capaci di contrastare la povertà e favorire una maggiore equità.

Giovedì 29 ottobre – Ore 18:30

Gianmarco Landi affronterà il tema “Un nuovo sistema finanziario per un’economia dell’umanesimo”.

La conferenza proporrà una riflessione sulle possibili trasformazioni degli strumenti economici e finanziari, interrogandosi sul rapporto tra sviluppo, responsabilità sociale, sostenibilità e centralità della persona.

Venerdì 30 ottobre – Ore 18:30

La giornata conclusiva sarà dedicata alla figura di Federico Caffè e al tema “Federico Caffè: una donna, alunna, economista lo ricorda. Disuguaglianze e povertà”, prendendo spunto anche dall’articolo “Federico Caffè: una donna, alunna, economista lo ricorda”, scritto da Grazia Ietto Gillies e pubblicato sul Menabò di Etica ed Economia.

Interverrà Massimo Casciani, con la partecipazione in collegamento dagli Stati Uniti dell’economista Clara E. Mattei, per una riflessione che metterà in relazione il pensiero economico, le questioni sociali e le sfide del presente.

UN FESTIVAL PER PROMUOVERE CULTURA ECONOMICA E PARTECIPAZIONE

Il Festival dell’Economia si propone di avvicinare il pubblico a questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana: dal potere d’acquisto delle famiglie alla distribuzione della ricchezza, dalle scelte di politica economica al futuro dei sistemi finanziari.

L’obiettivo è favorire un dibattito aperto, plurale e accessibile, nel quale differenti interpretazioni e prospettive possano contribuire a una maggiore consapevolezza dei processi che attraversano la

società.

Particolare attenzione sarà dedicata all’eredità culturale di Federico Caffè, il cui pensiero continua a offrire importanti strumenti di riflessione sul rapporto tra economia, welfare, occupazione, giustizia sociale e responsabilità pubblica.

Gli incontri saranno moderati da Massimo Casciani.

La manifestazione si svolgerà presso la Chiesa di San Rufo, appartenente al patrimonio del Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) del Ministero dell’Interno, con autorizzazione della Prefettura di Rieti.

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