Qualcuno si è introdotto all’interno della chiesina della Madonna del Cuore, Madonna dei Frustati, compiendo un gesto che ha lasciato amareggiati i volontari che da anni si occupano della sua apertura e conservazione per preservarla dall’umidità e permetterne le visite. Sono stati rimossi e scaraventati i vasetti ornamentali dell’altare, con la terra finita sull’antico affresco che faceva parte dell’edicola della Madonna dei Frustati dando origine al luogo di culto. La croce sull’altare è stata trovata capovolta, mentre a terra erano presenti una sedia rovesciata e tracce del passaggio dell’autore del gesto.
Fortunatamente, almeno da una prima verifica, il prezioso affresco non avrebbe riportato danni evidenti. Sulla porta a vetri che protegge la statua della Madonna sono state inoltre rilevate impronte di mani.
Sconcerto da parte di chi ha vissuto la storia della chiesina e del quartiere. Tra le ipotesi, quella di un gesto compiuto da una persona in evidente stato di alterazione, come già accaduto anni fa quando fu danneggiato il volto del busto di Melvin Jones collocato nella rotatoria che circonda la stessa chiesa.
Don Rino ha deciso di non sporgere denuncia, queste le motivazioni “Quanto successo nella Chiesina di Madonna del Cuore è una ferita che fa male a me e a tutta la comunità parrocchiale e alla città di Rieti tutta. La rabbia è comprensibile, ma un tono pacato arriva di più al cuore delle persone. La chiesa è la casa di tutti e parla di rispetto. Quello che è successo mi rattrista. Ma non cerco colpevoli da additare, chiedo invece rispetto per ciò che è sacro per molti. Offrire il perdono è l’ unica cosa che ricostruisce davvero. Non rispondo al male col male… ma con la preghiera, chiedendo alla Madonna del Cuore di tenere tutti sotto il suo patrocinio. Oggi Solennità del Corpus Domini, accompagniamo Gesù nelle nostre strade ma soprattutto nei nostri cuori. Ave Maria… Don Rino”
07_06_26
foto R. Fagiani



