Per la tutela del diritto alla salute e il rilancio del Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis”

9/05/2026 | News, Sanità

Il movimento Progetto Civico Rieti e il gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico”, a seguito delle recenti audizioni delle Organizzazioni Sindacali sanitarie presso la Commissione consiliare competente, ritengono non più rinviabile un intervento politico e istituzionale di forte responsabilità riguardo alla situazione del Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” e dell’intero sistema sanitario provinciale.

“Le testimonianze unanimi ascoltate e la documentazione disponibile delineano un quadro di criticità strutturali, organizzative e relazionali tali da compromettere, se non affrontate tempestivamente, la qualità dell’assistenza e l’efficienza del servizio sanitario pubblico nella provincia di Rieti.

Le criticità emerse 
  1. Emergenza-urgenza e Pronto Soccorso 
  • Presenza di pazienti, anche fragili, in aree di degenza temporanee o
  • Carenze strutturali in materia di privacy e sicurezza
2.     Assetto organizzativo e tempi di cura 
  • Ritardi nella presa in carico
  • Mancata assegnazione di posizioni organizzative
  • Scarsa integrazione tra Pronto Soccorso e servizi
3.     Assistenza territoriale e liste d’attesa 
  • Crescente mobilità passiva
  • Inefficienza della rete territoriale e delle Case di Comunità previste dal DM 77/2022.
4.     Relazioni sindacali e clima interno alla ASL 
  • Diffusa denuncia di assenza di dialogo
  • Condanna del Tribunale di Rieti per comportamento antisindacale
5.     Gestione del personale medico e del bilancio 
  • Ricorso eccessivo a personale “gettonista”, con costi elevati (oltre 1 milione di euro stimati tra 2024 e metà 2026).
  • Dubbi sulla conformità della procedura agli indirizzi nazionali che qualificano tali incarichi come eccezionali e temporanei.
6.     Uso delle dotazioni tecnologiche
  • Il sistema robotico “da Vinci Xi”, donato nel 2025 e del valore di circa 1,96 milioni di euro, risulta utilizzato in pochissimi interventi chirurgici.
  • Si evidenzia così una mancata pianificazione operativa e una perdita di opportunità per la comunità reatina.
7.     Assegnazione degli incarichi di direzione e modello di governance 
  • Perplessità sulle modalità di conferimento delle direzioni di unità
  • Struttura organizzativa giudicata da più parti “eccessivamente verticistica e burocratica”.
8.     Mancata attuazione degli impegni per l’audizione della Commissione Sanità 
  • Nonostante la fattiva disponibilità e l’impegno del Presidente della Commissione Sanità del Comune di Rieti a sollecitare la dirigenza ASL per un’audizione pubblica in Commissione, come concordato , tale confronto non si è ancora concretizzato.
  • La mancata risposta o i continui rinvii da parte della ASL costituiscono una grave carenza di trasparenza e impediscono il necessario esame delle criticità esposte dalle organizzazioni sindacali.
  • Si invita pertanto il Presidente della Commissione Sanità a formalizzare immediatamente la richiesta di audizione, avvalendosi della sua autorevolezza per superare le resistenze della dirigenza, restituendo piena attuazione agli impegni
Le richieste politiche di Progetto Civico Rieti e del gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico”

Alla luce dei fatti, Progetto Civico Rieti e il gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico” sollecitano il Sindaco di Rieti, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, a un’assunzione di responsabilità diretta e immediata.

Chiediamo:

 

1.     Convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci

per valutare in modo congiunto e documentato la situazione complessiva del Presidio “San Camillo de Lellis”.

2.     Trasparenza e verifica pubblica dei dati

sui costi del personale a contratto libero-professionale e sugli incarichi deliberati, a partire dalla Delibera n. 1/DG/2025.

3.     Piano straordinario di reclutamento e stabilizzazione del personale

per ridurre in modo strutturale il ricorso ai medici “gettonisti” e garantire continuità assistenziale, qualità delle cure e sostenibilità economica.

 

4.     Rapporto operativo tra ASL e territorio

con il pieno avvio delle Case di Comunità, l’integrazione tra sanità ospedaliera e territoriale e una forte regia della Conferenza dei Sindaci.

5.     Rilancio del sistema tecnologico e del robot chirurgico “da Vinci Xi”

attraverso un piano operativo vincolante che renda effettivo e continuativo l’uso della tecnologia donata, restituendo valore alla generosità della Fondazione Varrone.

6.     Ristabilimento del dialogo sindacale e miglioramento del clima interno

favorendo la ricostituzione dei coordinamenti intermedi, la partecipazione dei professionisti e relazioni industriali basate sul rispetto reciproco.

Progetto Civico Rieti e il gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico” ribadiscono che il diritto alla salute deve divenire una priorità condivisa e trasversale, fondata su trasparenza, competenza e responsabilità politica.

Il tempo della tolleranza passiva è terminato: occorre un cambio di passo nella gestione sanitaria provinciale, a partire da una corretta governance pubblica e partecipata.

La sanità di Rieti non può essere lasciata alla deriva burocratica o all’improvvisazione.

Serve un’azione collettiva, civica e istituzionale, capace di riportare efficienza, equità e dignità al nostro ospedale e all’intera rete territoriale.”

RIETI 09/05/2026

 

Condividi su:

Format Rieti Maggio-Giugno 2026

Categorie

Archivio