Il movimento Progetto Civico Rieti e il gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico”, a seguito delle recenti audizioni delle Organizzazioni Sindacali sanitarie presso la Commissione consiliare competente, ritengono non più rinviabile un intervento politico e istituzionale di forte responsabilità riguardo alla situazione del Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” e dell’intero sistema sanitario provinciale.
“Le testimonianze unanimi ascoltate e la documentazione disponibile delineano un quadro di criticità strutturali, organizzative e relazionali tali da compromettere, se non affrontate tempestivamente, la qualità dell’assistenza e l’efficienza del servizio sanitario pubblico nella provincia di Rieti.
Le criticità emerse
- Emergenza-urgenza e Pronto Soccorso
- Presenza di pazienti, anche fragili, in aree di degenza temporanee o
- Carenze strutturali in materia di privacy e sicurezza
2. Assetto organizzativo e tempi di cura
- Ritardi nella presa in carico
- Mancata assegnazione di posizioni organizzative
- Scarsa integrazione tra Pronto Soccorso e servizi
3. Assistenza territoriale e liste d’attesa
- Crescente mobilità passiva
- Inefficienza della rete territoriale e delle Case di Comunità previste dal DM 77/2022.
4. Relazioni sindacali e clima interno alla ASL
- Diffusa denuncia di assenza di dialogo
- Condanna del Tribunale di Rieti per comportamento antisindacale
5. Gestione del personale medico e del bilancio
- Ricorso eccessivo a personale “gettonista”, con costi elevati (oltre 1 milione di euro stimati tra 2024 e metà 2026).
- Dubbi sulla conformità della procedura agli indirizzi nazionali che qualificano tali incarichi come eccezionali e temporanei.
6. Uso delle dotazioni tecnologiche
- Il sistema robotico “da Vinci Xi”, donato nel 2025 e del valore di circa 1,96 milioni di euro, risulta utilizzato in pochissimi interventi chirurgici.
- Si evidenzia così una mancata pianificazione operativa e una perdita di opportunità per la comunità reatina.
7. Assegnazione degli incarichi di direzione e modello di governance
- Perplessità sulle modalità di conferimento delle direzioni di unità
- Struttura organizzativa giudicata da più parti “eccessivamente verticistica e burocratica”.
8. Mancata attuazione degli impegni per l’audizione della Commissione Sanità
- Nonostante la fattiva disponibilità e l’impegno del Presidente della Commissione Sanità del Comune di Rieti a sollecitare la dirigenza ASL per un’audizione pubblica in Commissione, come concordato , tale confronto non si è ancora concretizzato.
- La mancata risposta o i continui rinvii da parte della ASL costituiscono una grave carenza di trasparenza e impediscono il necessario esame delle criticità esposte dalle organizzazioni sindacali.
- Si invita pertanto il Presidente della Commissione Sanità a formalizzare immediatamente la richiesta di audizione, avvalendosi della sua autorevolezza per superare le resistenze della dirigenza, restituendo piena attuazione agli impegni
Le richieste politiche di Progetto Civico Rieti e del gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico”
Alla luce dei fatti, Progetto Civico Rieti e il gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico” sollecitano il Sindaco di Rieti, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, a un’assunzione di responsabilità diretta e immediata.
Chiediamo:
1. Convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci
per valutare in modo congiunto e documentato la situazione complessiva del Presidio “San Camillo de Lellis”.
2. Trasparenza e verifica pubblica dei dati
sui costi del personale a contratto libero-professionale e sugli incarichi deliberati, a partire dalla Delibera n. 1/DG/2025.
3. Piano straordinario di reclutamento e stabilizzazione del personale
per ridurre in modo strutturale il ricorso ai medici “gettonisti” e garantire continuità assistenziale, qualità delle cure e sostenibilità economica.
4. Rapporto operativo tra ASL e territorio
con il pieno avvio delle Case di Comunità, l’integrazione tra sanità ospedaliera e territoriale e una forte regia della Conferenza dei Sindaci.
5. Rilancio del sistema tecnologico e del robot chirurgico “da Vinci Xi”
attraverso un piano operativo vincolante che renda effettivo e continuativo l’uso della tecnologia donata, restituendo valore alla generosità della Fondazione Varrone.
6. Ristabilimento del dialogo sindacale e miglioramento del clima interno
favorendo la ricostituzione dei coordinamenti intermedi, la partecipazione dei professionisti e relazioni industriali basate sul rispetto reciproco.
Progetto Civico Rieti e il gruppo consiliare “Per il Bene Comune – Progetto Civico” ribadiscono che il diritto alla salute deve divenire una priorità condivisa e trasversale, fondata su trasparenza, competenza e responsabilità politica.
Il tempo della tolleranza passiva è terminato: occorre un cambio di passo nella gestione sanitaria provinciale, a partire da una corretta governance pubblica e partecipata.
La sanità di Rieti non può essere lasciata alla deriva burocratica o all’improvvisazione.
Serve un’azione collettiva, civica e istituzionale, capace di riportare efficienza, equità e dignità al nostro ospedale e all’intera rete territoriale.”
RIETI 09/05/2026



