A Passo Corese torna al centro dell’attenzione la gestione del verde pubblico. Un cittadino invia tramite la nostra testata una nuova segnalazione al sindaco Cuneo per denunciare quella che definisce una potatura “superficiale e improvvisata” dei lecci in via Giulio Cesare.
Nel mirino, in particolare, l’intervento effettuato su due esemplari di Quercus ilex, per i quali sarebbe stata adottata la tecnica della capitozzatura. Secondo l’autore della segnalazione, si tratta di una pratica dannosa per la salute degli alberi, in quanto comporta l’asportazione eccessiva della chioma, indebolendo la pianta e rendendola più vulnerabile a infezioni e carie del legno. Inoltre, la ricrescita di rami avventizi potrebbe aumentare il rischio di cedimenti, con possibili conseguenze per la sicurezza di persone e cose.
Non solo aspetti tecnici: nella lettera si evidenziano anche ricadute sulla fruibilità degli spazi urbani. La drastica potatura, infatti, avrebbe ridotto sensibilmente l’ombreggiatura dei marciapiedi, penalizzando i pedoni, oltre a incidere negativamente sull’estetica del verde pubblico.
Il cittadino sottolinea come la segnalazione si inserisca in una serie di comunicazioni già inviate negli anni all’amministrazione comunale sullo stesso tema, senza, a suo dire, adeguati riscontri. Da qui la critica alle recenti dichiarazioni del sindaco Cuneo in occasione della messa a dimora di nuovi alberi nell’ambito del “Progetto Ossigeno”, iniziativa finalizzata al miglioramento della qualità ambientale e del decoro urbano.
“Le parole non devono travalicare i fatti”, scrive il cittadino, evidenziando una presunta distanza tra gli impegni dichiarati e la gestione concreta del verde.
La lettera si chiude con un invito a coniugare sicurezza, estetica, fruibilità e decoro nella cura degli spazi pubblici, ma anche con una riflessione più ampia sul rapporto tra amministrazione e cittadini, lamentando scarso ascolto e attenzione alle segnalazioni.
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