Venerdì 20 marzo alle ore 10:00, presso San Domenico in Piazza Beata Colomba a Rieti, si terrà l’incontro “L’acqua bene comune: storia, risorsa turistica”, presentato e moderato da Paolo Di Lorenzo.
L’evento proporrà un percorso di approfondimento sulla storia e l’importanza delle acque nel territorio reatino, con momenti culturali e musicali. Tra gli interventi principali:
Canzoni sull’acqua in vernacolo reatino a cura del Gruppo Rieti Canta.
History Telling: De reatinorum contra interamnates causa, ricostruzione storica di un evento risalente ai primi giorni di luglio del 54 a.C., noto come la “Causa tra reatini e ternani per la cascata delle Marmore”.
Dopo Cicerone: l’evoluzione della piana reatina – Roberto Lorenzetti.
Rieti Città delle acque: il ruolo della cartografia e delle fonti storico-archeologiche per la mitigazione dei rischi geologici – Prof. Sergio Madonna, geologo, Università degli Studi della Tuscia.
L’importanza dell’acqua nell’antica Roma: la progettazione degli acquedotti – Ing. Giancarlo Carlone, Presidente GSS e Vicepresidente Commissione Ingegneria Applicata ai Beni Ambientali e Archeologici.
I siti archeologici nel territorio di Aquae Cutiliae: le attività di studio e valorizzazione presenti e future – Dott. Simone Nardelli, archeologo.
La valle del Velino e la conca reatina: uno straordinario esempio di risorse idriche abbondanti e storicamente documentate – Dott. Manlio Faraoni, geologo.
La centralità del Consorzio di Bonifica per il mantenimento dell’assetto idraulico nella piana reatina – Ing. Vincenzo Gregori, Direttore Generale Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina.
Acquedotto del Peschiera, dal vecchio al nuovo progetto – Prof. Ing. Giuseppe Sappa, Professore Ordinario, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Ingegneria Civile Edile.
Il convegno prevede inoltre due momenti musicali con il gruppo rock OXIDANE, intervallando le sessioni di approfondimento.
L’iniziativa intende valorizzare la conoscenza e la tutela dell’acqua come risorsa storica e turistica del territorio, promuovendo il dialogo tra cittadini, studiosi e istituzioni.



