Il boom dei supermercati nel territorio comunale finisce al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale Maurizio Vassallo ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti all’amministrazione sulla crescita delle medie strutture di vendita e sulle possibili ricadute sul commercio del centro storico di Rieti. Nel documento, indirizzato al sindaco e all’assessore alle attività produttive, Vassallo richiama l’attenzione su un fenomeno che, secondo quanto riportato nell’atto, starebbe generando preoccupazione tra commercianti e associazioni di categoria, sempre più allarmati per le difficoltà del commercio di prossimità.
Secondo il consigliere, il rapido aumento dei supermercati potrebbe contribuire alla progressiva desertificazione del centro storico, già segnalata dagli operatori del settore, mentre nuovi insediamenti commerciali continuano a svilupparsi nelle aree periferiche della città
Nell’interpellanza viene anche richiamata la normativa regionale, in particolare la legge regionale 22 del 2019 sul commercio e la legge regionale 7 del 2017 sulla rigenerazione urbana, che prevedono una stretta integrazione tra pianificazione commerciale e strumenti urbanistici e invitano a privilegiare il riuso di aree già urbanizzate per limitare il consumo di suolo.
Un altro punto sollevato riguarda la densità dei punti vendita alimentari, che (secondo le analisi citate nel documento) risulterebbe particolarmente elevata rispetto alla media regionale e alle province vicine, con il rischio di uno squilibrio nell’offerta commerciale.
Per questo il consigliere chiede all’amministrazione di fare chiarezza su diversi aspetti. In primo luogo quanti permessi a costruire per medie strutture di vendita siano stati rilasciati negli ultimi tre anni o siano attualmente in fase di istruttoria, e se tali autorizzazioni risultino pienamente conformi alle previsioni del Piano regolatore generale e alle norme regionali.
Tra le richieste anche l’eventuale avvio di uno studio sulla rete distributiva cittadina, utile a valutare la sostenibilità dell’attuale sviluppo commerciale e a individuare possibili interventi di riequilibrio.
Infine Vassallo sollecita maggiore trasparenza sui dati, chiedendo al Comune una relazione dettagliata sulla densità dei punti vendita presenti sul territorio e sul rispetto dei limiti previsti dagli strumenti urbanistici.



