Immagina: io e te a parlare di ‘Rivoluzione Romantica’. Una conversazione per ri-fare l’amore’

5/03/2026 | Eventi, Notizie in evidenza

 

“Ruoli di genere rigidi, aspettative soffocanti e schemi relazionali che ci fanno sentire spesso sole, fragili o inadeguat: ecco come la cultura patriarcale ci reprime.
Eppure soluzioni ci sono, e neanche troppo radicali… quante volte infatti una chiacchiera con “quell’ amica che ci è passata” ci ha salvate da relazioni tossiche o situazione pericolose?! -scrive Santa Lucha*

Le persone femminilizzate sanno benissimo quale sia il valore della condivisione, ma se fosse organizzata, valorizzata e finalmente riconosciuta come pratica di reciproco sostentamento e decostruzione collettiva?

Venerdì 7 Marzo, a LE TRE PORTE, alle ore 19, vogliamo proporre ed esplorare uno spazio di ascolto autentico e accogliente, permettendoci con coraggio uno sguardo introspettivo e riconoscendo quelle ferite e quei condizionamenti interiorizzati che ci hanno toccate e segnato.

È un momento di ribellione dove la vulnerabilità diventa forza, la consapevolezza si trasforma in un atto di cura verso noi stesse e chi ci contorna.

È in questi momenti che la condivisione diventa strumento di potenziamento collettivo che permette di costruire reti di solidarietà, dove ogni voce è un grido di libertà d’ascoltare e ogni storia un passo verso la destrutturazione di sistemi oppressivi.

In questo spazio vogliamo riscrivere le nostre identità, reclamare i nostri corpi, desideri e relazioni.
Per questo la pratiche transfemministe non sono solo ideali lontani, ma necessità vitali per ricostruire un tessuto sociale fondato sulla cura, il rispetto e la solidarietà.

In un mondo che ci vuole divise e competere, la sorellanza diventa infatti la nostra arma più potente: un abbraccio collettivo che protegge, sostiene e rinnova. Il matriarcato, inteso invece come pratica e visione di potere condiviso e inclusivo, ci ricorda che possiamo costruire comunità rigenerate, dove il valore di ogni vita è riconosciuto e coltivato.

Questo cerchio è un passo verso quella rinascita, un invito a coltivare insieme radici profonde di resistenza e consapevolezza, per fiorire e rifiorire”.

L’incontro sarà anticipato dal corteo che alle ore 16 prenderà il via da Piazza Cavour.

 

*Santa Lucha è un gruppo di soggettività femminilizzate autoformatosi per rispondere ad un esigenza collettiva, reciproco sostentamento e autoformazione

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