L’associazione culturale Area Rieti, per voce del suo presidente Chicco Costini, annuncia ufficialmente l’adesione al comitato “Remigrazione e Riconquista”. La decisione è maturata a seguito di un proficuo colloquio con Luca Marsella, con l’obiettivo di sostenere attivamente la proposta di legge popolare sulla remigrazione.
“L’immigrazione rappresenta oggi la principale criticità del nostro tempo,” dichiara Chicco Costini. “Siamo di fronte a un mutamento profondo e pericoloso della nostra società. La presenza massiva di immigrati extracomunitari, portatori di culture distanti dalla nostra, sta generando problemi di ordine pubblico ormai quotidiani. Interi quartieri delle nostre città sono diventati zone franche, aree a rischio aggressione dove la sicurezza dei cittadini non è più garantita.”
Il comunicato di Area Rieti sottolinea come il fenomeno migratorio non sia solo una questione di sicurezza, ma un rischio esistenziale per l’identità dell’Italia.
“Gli esempi che arrivano da nazioni come Gran Bretagna, Francia e Belgio sono moniti che non possiamo ignorare. In questi Paesi, l’integrazione è fallita: le popolazioni immigrate tendono a
creare enclave chiuse dove non vige la legge dello Stato, ma si impongono modelli culturali estranei alla civiltà europea. Se non invertiamo la rotta ora, la nostra stessa civiltà sarà messa a rischio.”
Un ulteriore punto cardine dell’adesione riguarda l’impatto economico e sociale. Le recenti inchieste sui giganti del delivery, come Glovo e Deliveroo, confermano – secondo l’associazione – una dinamica di sfruttamento che danneggia tutti i lavoratori.
“L’afflusso di grandi masse disperate non fa che alimentare un ‘esercito di riserva’ al servizio delle multinazionali,” continua Costini. “Questi lavoratori vengono utilizzati per abbassare i salari e smantellare i diritti sociali faticosamente conquistati. Difendere i confini significa, dunque, difendere anche la dignità del lavoro e il futuro delle nuove generazioni italiane.”
Nei prossimi giorni, i militanti e i volontari di Area Rieti si metteranno a completa disposizione dei referenti locali del comitato per avviare le iniziative di mobilitazione e partecipare ai gazebo per la raccolta firme.
“Invitiamo i cittadini di Rieti a sostenerci in questa battaglia di civiltà. È il momento di riprenderci il nostro futuro,” conclude Costini.



