Domenica 15 febbraio in una frizzante giornata d’inverno, seppur baciata dal sole, sono stati ricordati i caduti delle tragedie aeree del Terminillo e di Superga. Nella maestosa chiesa di San Felice da Cantalice si è tenuta una santa messa, molto partecipata, nel corso della quale il parroco don Nicolae Zamfirache, ha delucidato l’ accostamento che fece il giornalista Tito Stagno delle due tragedie, al momento del rinvenimento del relitto del DC 6-B Sabena, il 21 febbraio 1955. Storie simili di povere vittime, che la morte volle sopraffare: i campioni dello sport prima, dopo qualche anno quelli della vita. Sono trascorsi oramai 71 anni dal disastro del 13 febbraio 1955, occorso sul Monte Terminillo. Il sacerdote, inoltre, ha inteso ricordare la storia degli “Invincibili” campioni di calcio, simbolo di una nazione intera che risorgeva dalle ceneri della guerra, che il 4 maggio 1949, di ritorno da Lisbona, persero la vita ai piedi della Basilica di Superga. Bacigalupo, Ballarin, Marcella Mariani Miss Italia e attrice, Ossola, Mazzola, Yvonne Poncelet Presidente delle Ausiliare Internazionali Femminili (AFI) e tutti gli altri accomunati da un unico destino. Alle ore 12,00, altro momento di grandi emozioni: l’ inaugurazione del totem. Antonio Tavani, fondatore del Museo, ha inteso riaffermare il valore della memoria. Questo totem è stato posizionato accanto alla croce simbolo dell’ ultima pace tra le città di Cantalice e Rieti, di fronte alla monumentale chiesa della Madonna della Pace, edificata nel 1571. Ed ancora, con la realizzazione della “Saletta dei Ricordi”, dell’albero della vita in memoria di Andrea Fulio Bragoni valente medico cantalicese, pluridecorato per meriti scientifici dai Re d’ Italia, installato nel giardino botanico antistante l’ Eremo di San Gregorio Magno e così via,Il valore della memoria ricorre sempre! Riferisce altresì che la medesima opera, il giorno 8 maggio 2017, venne inaugurata a Superga ai piedi del Mausoleo del Grande Torino. Detto monumento, dopo arduo cammino, venne autorizzato dall’ Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Piemonte e Valle d’ Aosta. A tal proposito Gianluca Leoni, Sindaco di Cantalice, ha voluto rimarcare che da quel momento il nostro territorio è stato unito al mondo granata, nel ricordo di chi perse la vita nel cielo della città piemontese e del Terminillo. La presenza di quel manufatto, in quel luogo, rappresenta volano di promozione per la nostra comunità, la città di Rieti e l’ intero territorio provinciale. Ad inaugurare il totem di Cantalice, ideato dal fondatore Tavani, lo stesso Sindaco e Alfredo Serva neo Presidente dell’ Associazione Culturale “Saletta dei Ricordi” con Vice Umberto Fusacchia, che in data 13 febbraio u.s. si è avvicendato a Stefania Santarelli. A quest’ ultima va tutta la nostra gratitudine. Prosegue il Sindaco: questa nuova iniziativa aggiunge un nuovo tassello di congiunzione tra due territori lontani geograficamente, molto vicini spiritualmente. Lo stesso fondatore ha portato i saluti di Leonardo Mario D’Alessandro, Presidente del Circolo Soci Torino FC 1906 ed infine ha ringraziato tutti coloro che hanno profuso il loro impegno per l’ organizzazione della cerimonia, a cominciare da don Nicolae, padre spirituale del Museo, Maurizio Rossi, Priore della Confraternita di San Felice da Cantalice, il coro parrocchiale, Mariano Patacchiola, Comandante della Stazione Carabinieri di Cantalice, Enrico Marchioni, Presidente della Proloco, il gruppo della Protezione Civile, i soci dell’ Associazione Culturale, Nora Delelli che cura il rapporto con il Museo del River Plate di Buenos Aires, tutti i cittadini intervenuti.



