L’iniziativa, accolta con entusiasmo e ampia partecipazione, ha registrato un altissimo livello di gradimento da parte dei corsisti e delle corsiste, confermando l’interesse crescente verso la conoscenza e la valorizzazione dell’olio EVO di qualità.
Il percorso formativo, della durata complessiva di cinque ore, è stato articolato in due moduli da due ore e trenta ciascuno, suddivisi tra approfondimenti teorici e sessioni pratiche di analisi sensoriale. I partecipanti hanno preso parte ad assaggi guidati da Giorgio Pace e Aura Sinifrascarelli di diverse tipologie di olio, un’esperienza strutturata per evidenziare in modo chiaro le differenze tra oli extravergine di oliva di alta qualità e prodotti di livello inferiore.
Attraverso un approccio tecnico ma accessibile, il corso ha fornito strumenti concreti per riconoscere le caratteristiche organolettiche, comprendere i parametri che determinano la qualità e sviluppare una maggiore consapevolezza nella scelta del prodotto.
L’evento è stato selezionato tra le proposte pervenute in risposta alla call “OpenCultura” – Seconda Edizione, promossa da OpenHub Lazio, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 e dalla Regione Lazio.
OpenHub Lazio promuove spazi aperti e diffusi dedicati alla trasformazione digitale, all’innovazione sociale, alla cultura e all’imprenditorialità nelle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, offrendo servizi gratuiti per accrescere competenze, sviluppare idee e costruire nuove opportunità.
Il successo dell’iniziativa conferma il valore della formazione culturale e sensoriale legata alle eccellenze del territorio e rafforza il ruolo della sede di Rieti come punto di riferimento per attività di crescita e valorizzazione delle competenze.



