Lettera aperta di un residente di Via dei Tigli all’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli

3/02/2026 | Attualità, Notizie in evidenza

Via dei Tigli criticità

Riceviamo e pubblichiamo “Mi permetto di contattarvi per sottoporre alla vostra attenzione una lettera aperta indirizzata all’Assessore ai Lavori Pubblici del nostro Comune, riguardante alcune criticità riscontrate nella realizzazione di un cantiere stradale attualmente in corso. La mia intenzione è esclusivamente quella di contribuire, come semplice cittadino, a un confronto trasparente e costruttivo su temi di interesse pubblico, affinché si possa favorire un miglioramento della sicurezza, della qualità degli interventi e della comunicazione verso la cittadinanza:

Gentile Assessore,

con la presente desidero portare alla Sua attenzione alcune criticità riscontrate in fase di esecuzione dei lavori di rifacimento dei parcheggi e realizzazione dei marciapiedi in Via dei Tigli, emerse con l’avvio del cantiere.

Tali lavorazioni parrebbero contravvenire alle regole progettuali consolidate che definiscono i marciapiedi, banchine e spazi pedonali come elementi destinati alla circolazione protetta dei pedoni.

Nel primo tratto della strada (dal Civico 2 al 8), sul lato sinistro (fronte fabbricati), è stata realizzata una soletta pavimentata a filo del piano stradale, destinata ad ospitare gli stalli di sosta, lasciando una fascia pedonale adiacente alle abitazioni (mantenendo di fatto immutata la precedente situazione).

Nel secondo tratto della via (dal civ. 8 al 18), invece, la configurazione esecutiva appare differente: le lavorazioni risultano specularmente invertite, con la realizzazione dei parcheggi e del camminamento sul lato destro della carreggiata in adiacenza al muro della caserma Verdirosi, mantenendo invece a raso stradale gli accessi dei fabbricati, tutti ubicati sul lato sinistro della carreggiata.

Questa modifica progettuale/compositiva risulta, ad oggi, incoerente e di difficile comprensione sotto il profilo della sicurezza dei cittadini, salvo che non sia finalizzata esclusivamente a soddisfare esigenze dell’Ente, come la realizzazione di qualche stallo aggiuntivo.

In particolare preme rilevare come:

  • le uscite pedonali dei palazzi (dal civ. 8 al 18) restino completamente esposte, prive di qualsiasi protezione fisica rispetto al traffico veicolare (i pedoni devono poter percorrere spazi protetti lungo il lato da cui originano i flussi, cioè quello degli accessi ai fabbricati);
  • il naturale restringimento della carreggiata, unitamente all’assenza di separazione tra uscita pedonale e flusso veicolare, aumenti sensibilmente il rischio di investimento;
  • l’inversione delle zone di sosta crei inoltre una sorta di chicane artificiale in corrispondenza del termine del primo tratto di Via dei Tigli (incrocio Via Lucia Nuova), in uscita da una discesa percorsa troppo spesso a velocità sostenuta – con evidente aumento dei pericoli.

Alla luce di quanto esposto, quanto in esecuzione non appare né logicamente giustificabile né compatibile con criteri minimi di sicurezza stradale e pedonale.

Le chiedo pertanto un riscontro in merito alle scelte tecniche adottate, nonché l’eventuale valutazione di possibili correttivi utili (al momento ancora attuabili) a ripristinare adeguati livelli di sicurezza per i residenti e per la circolazione stradale”

 

03_02_26

 

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