Il 6 marzo Giornata Internazionale dell’Amatriciana e una tre giorni ad Amatrice

3/02/2026 | Eventi, Notizie in evidenza

Presentati oggi alla Camera dei Deputati (Sala Tatarella) “La prima giornata internazionale dell’Amatriciana” (6 marzo) e della tre giorni che si celebrerà ad Amatrice il 6-7-8 marzo 2026. L’iniziativa è promossa dall’Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice (ARAM), col patrocinio del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre, della Regione Lazio e della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo. 

La conferenza stampa ha mostrato il logo ufficiale della manifestazione e illustrato il programma della tre giorni (che prevede convegni tematici, laboratori, visite ai cantieri, escursioni a piedi e in e-bike e tante degustazioni); programma finalizzato a valorizzare le ricchezze, le eccellenze e le peculiarità del territorio che ha visto l’origine storica del piatto famoso nel mondo.

Sono intervenuti a Roma il presidente dell’ARAM (Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice) Giovanni Apa, insieme al consiglio direttivo e gli associati, il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, l’onorevole Luciano Ciocchetti, Il questore della Camera onorevole Paolo Trancassini, il commissario per la Ricostruzione, senatore Guido Castelli e l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre.

“Per noi l’amatriciana non è solo un simbolo di eccellenza eno-gastronomica che premia la ricchezza di un territorio che merita rispetto e supporto per quello che ha subìto specialmente dopo il sisma, ma anche e soprattutto rappresenta il volano della ripartenza socio-economica di Amatrice e delle sue Frazioni – ha dichiarato GIORGIO CORTELLESI (sindaco di Amatrice) – Ben venga l’iniziativa dell’Amatriciana day del prossimo 6 marzo, che si affianca virtuosamente alla nota nostra sagra degli spaghetti, già famosa nel mondo”. 

“La Regione Lazio non può che essere vicina all’iniziativa di oggi: la presentazione del programma della giornata internazionale dell’amatriciana che si terrà il prossimo 6 marzo ad Amatrice – ha spiegato SIMONA BALDASSARRE (assessore alla Cultura della Regione Lazio):  Dopo il prestigioso riconoscimento da parte dell’Unesco della cucina italiana come patrimonio immateriale, non poteva mancare appunto, il “primo dei primi”. Un piatto “made in Italy” che ci invidiano nel mondo. Simbolo di una tradizione di eccellenza che esalta da sempre la ricchezza dei nostri territori, la nostra storica, la nostra cultura e la nostra convivialità”. 

 “L’Università Roma Tre partecipa a questa iniziativa come partner scientifico con grande convinzione – ha aggiunto MASSIMILIANO FIORUCCI (rettore Università Roma Tre) – Il nostro Ateneo ospita il corso di laurea triennale in Scienze e Culture Enogastronomiche, a testimonianza di quanto la cucina e la cultura enogastronomica rappresentino tasselli fondamentali della storia e delle tradizioni del nostro Paese. Formare i ricercatori e gli operatori del settore di domani significa dare tridimensionalità a una parte essenziale della nostra identità culturale. In questo senso, la storia di Amatrice è una storia di resilienza, che attraverso l’Amatriciana continua a parlare al mondo di memoria, comunità e futuro”.

 AMATRICIANA, IL PERCHE’ DI UNA CERIMONIA COSI’ IMPORTANTE – QUANTA AMATRICIANA SI CONSUMA?

Secondo l’ultima ricerca Arsial (2020) nei soli comuni di Amatrice e di Accumoli la produzione stimata di sugo “Amatriciana” a settimana è di 150 kg per punto di ristorazione, per un totale annuo di circa 100 tonnellate. Se si considera una media di 5 piatti per kg di sugo, si arriva a circa 25.000 porzioni l’anno. Nel Lazio, invece, i piatti stimati toccano quota 1 milione.

PERCHÉ IL 6 MARZO?

È stata scelta questa data – che sarà festeggiata ogni anno – perché il 6 marzo 2020 l’Amatriciana ha ottenuto dalla Commissione Europea la certificazione di “Specialità Tradizionale Garantita-STG”. In Italia ci sono solo altri tre prodotti con questo riconoscimento: la mozzarella, la pizza napoletana e i vincisgrassi alla maceratese.

PERCHÉ UNA GIORNATA INTERNAZIONALE?

Ci sono almeno tre motivi – sottolineano dall’ARAM. Il primo è una sfida culinaria: il 6 aprile si celebra in tutto il mondo il “Carbonara Day”, perché non fare anche un “Amatriciana Day”? E così, da un’idea nata durante un’intervista siamo arrivati a ideare questo progetto. Amando l’italianità, l’iniziativa è stata registrata e viene presentata come Giornata dell’Amatriciana, ma l’obiettivo è che in tutto il mondo la si celebri con l’hashtag che si preferisce, purché contenga la parola “Amatriciana”: che si tratti di #giornataamatriciana, #giornatainternazionaleamatriciana, #amatricianaday o altro è indifferente. Il secondo motivo nasce dall’orgoglio di questa terra: l’orologio che si era fermato con il sisma del 24 agosto 2016 ha ripreso a girare, spinto con fatica e dignità in primis dai cittadini, sostenuti da istituzioni, associazioni, imprese. L’iniziativa che presentiamo oggi vuole far parte di questo percorso. Il terzo è di positività: la Giornata internazionale dell’Amatriciana vuole promuovere uno dei primi piatti più celebri al mondo – facendo festa il 6 marzo in tutti e cinque i Continenti e valorizzando al tempo stesso il luogo dove è nato.

IL LOGO

Il Logo riproduce una forchetta stilizzata i cui quattro denti si trasformano in modo geometrico e simmetrico in spaghetti che intrecciandosi compongono l’elemento grafico. L’elemento circolare fa da sigillo alla manifestazione. I colori Arancione/Oro/Rosso richiamano il sole, la pasta, il grano, la preziosità dei prodotti intesa come alta qualità dell’Amatriciana e più in generale del made in Italy.

IL SITO E I SOCIAL

Per promuovere l’iniziativa online e suoi social, l’ARAM ha realizzato un sito web www.giornatadellamatricana.it , che è andato online oggi e 3 account social, su cui sono in programma da oggi al 6 Marzo campagne social con testimonial e chef:

Instagram https://www.instagram.com/giornatadellamatriciana Facebook https://www.facebook.com/giornatadellamatriciana, X https://x.com/GAmatriciana

 

Condividi su:

Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

Categorie

Archivio