Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di un cittadino residente nel Comune di Torricella in Sabina, frazione di Ornaro Basso, che chiede di essere considerato come un semplice appartenente alla comunità locale che esprime il sentimento di molti.
“Vivo a Ornaro Basso da tempo. Un luogo che all’apparenza appare meraviglioso, ma che spesso nasconde, dietro un buonismo di facciata, divisioni profonde, maldicenze e contrapposizioni antiche, talvolta ereditate da dispute familiari che si trascinano da generazioni. Ho sempre cercato di relazionarmi con tutti con coscienza, senza pregiudizi, nell’interesse esclusivo della comunità”.
Il cittadino spiega di essersi avvicinato in modo più attivo alla vita pubblica solo a partire dal 2024, seguendo con attenzione la lunga e faticosa campagna elettorale che ha preceduto le ultime elezioni comunali. In particolare, la questione legata alla farmacia del dottor Fabio Giovannetti ha rappresentato, sin dall’inizio, un tema di grande sensibilità.
Secondo il lettore, la recente uscita di scena del consigliere Masci non è un fatto puramente personale o politico, ma ha un peso ben più ampio: “Al di là degli aspetti burocratici e legali, è un dato di fatto che, venuto meno l’appoggio di un consigliere di maggioranza, l’attuale giunta dovrebbe interrogarsi anche sulla fiducia di quei cittadini che avevano riposto le proprie speranze in quella rappresentanza”.
Il cittadino sottolinea come quanto accaduto negli ultimi mesi abbia ulteriormente esasperato un clima già teso, su una vicenda che affonda le sue radici nel passato e che, a suo giudizio, avrebbe dovuto essere affrontata con maggiore buonsenso.
L’intervento si chiude con un messaggio netto e inequivocabile: “Questo contributo può sembrare estemporaneo, ma non credo sia isolato. La farmacia non si tocca: è un presidio essenziale per il territorio e per i cittadini”.



