L’Avv. Antonio Emili, Consigliere comunale, prende atto con rammarico della decisione del Consiglio comunale di respingere l’ordine del giorno sulla revisione del piano parcheggi, evidenziando le gravi ricadute per la città.
“Malgrado le 1231 firme raccolte dal comitato SoStarearieti ieri in Consiglio comunale lo schieramento di Sinibaldi ha respinto il mio ordine del giorno e la richiesta dei cittadini di revocare il piano che ha imposto la trasformazione di 965 posti auto gratuiti in parcheggi a pagamento. In tal modo la giunta chiude la porta in faccia ai cittadini a cui nega persino la sospensione delle c.d. “oasi blu” e l’introduzione di una tariffa agevolata per i residenti, i lavoratori e i pendolari reatini. Nella città infestata dai cantieri in cui non vi è ancora traccia dei nuovi parcheggi gratuiti promessi dalla propaganda, la giunta persevera quindi nell’applicazione di un piano che manda in tilt il traffico, aggrava la crisi del commercio e condanna i cittadini a pagare una tassa occulta pari a 4 euro al giorno, 24 euro a settimana, 96 euro al mese e 1152 euro l’anno. L’ennesimo salasso rifilato ai cittadini dal malgoverno locale, il quale ha eliminato circa 200 posti auto dal centro storico e dal quartiere di città giardino e ha convertito in stalli a pagamento i pochi parcheggi sopravvissuti ai cantieri, senza rivedere il piano urbano della viabilità locale e senza fare ancora nulla di concreto per realizzare nuove aree di sosta gratuite.
Il Consigliere comunale Avv. Antonio Emili”



