Era il 1925 quando, con Regio Decreto, vennero istituite le prime scuole convitto per infermiere. Un punto di partenza fondamentale per un percorso di crescita e trasformazione che ha portato la professione infermieristica fino ai giorni nostri.
In questo contesto storico e simbolico si è svolto l’evento promosso dall’OPI Rieti – Ordine delle Professioni Infermieristiche di Rieti, che ringrazia sentitamente gli ospiti intervenuti per le parole di apprezzamento rivolte alla professione e tutti i colleghi che, con il loro impegno quotidiano, rappresentano un esempio concreto di crescita professionale ed evoluzione della figura dell’Infermiere. Brillanti ed emozionanti gli aneddoti condivisi nel corso degli interventi.
Sono intervenuti: l’Assessore alle Politiche Sociali, Salute Pubblica e Pari Opportunità del Comune di Rieti Dott.ssa Giovanna Paolomba; il Direttore del Dipartimento delle Professioni Sanitarie della ASL di Rieti Dott.ssa Agnese Barsacchi; il Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università La Sapienza – sede di Rieti Prof. Luigi Tarani; il Professore Associato di Scienze Infermieristiche dell’Università La Sapienza Dott. Marco Di Muzio; la Presidente ALCLI e Direttore della Pastorale della Salute della Diocesi di Rieti Santina Proietti; il Direttore della Caritas diocesana di Rieti Don Fabrizio Borrello; il Presidente dell’Ordine dei Medici di Rieti Dott. Enrico Tittoni; il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Rieti Dott. Gianluca Fovi De Ruggiero e la Coordinatrice del Programma Screening Oncologici della ASL di Rieti Dott.ssa Annalisa Aureli.
Il richiamo al DM 77 ha introdotto la presentazione di una delle Infermiere di Famiglia e Comunità della ASL di Rieti, presente all’evento per incontrare direttamente la popolazione e illustrare il ruolo strategico di questa figura nel nuovo modello di assistenza territoriale.
Nel corso della giornata sono stati presenti anche gli infermieri impegnati nella raccolta delle adesioni agli screening oncologici e nella promozione della salute, attraverso la distribuzione di materiale informativo su vaccinazioni e malattie infettive.
Ha partecipato inoltre l’Infermiera Case Manager del Progetto TOBIA, iniziativa grazie alla quale la ASL di Rieti ha conquistato il secondo premio nazionale nella categoria Lean per l’integrazione sociosanitaria all’8ª Edizione del Lean Healthcare Award, dedicata al tema “One Health, One Value”. Il Progetto TOBIA propone un modello organizzativo innovativo per garantire percorsi di cura personalizzati alle persone con disabilità complesse, sia sul territorio che in ambito ospedaliero, puntando su integrazione, coordinamento e presa in carico umana delle persone più fragili.
L’evento si è concluso con la proiezione di un video realizzato dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), che ripercorre l’evoluzione della figura dell’Infermiere dal 1925 ad oggi.



