“Le dichiarazioni dell’opposizione rappresentano l’ennesimo tentativo di creare tensione istituzionale, addebitando irregolarità a coloro, al contrario, agiscono nel pieno rispetto delle norme e delle procedure previste dal Regolamento comunale e dal Testo Unico degli Enti Locali, condite dal solito disprezzo verso i lavoratori degli uffici dell’Ente, e in questo caso della Segreteria generale, che invece andrebbero ringraziati per l’enorme lavoro che si stanno sobbarcando in questi anni in cui Rieti è coinvolta da numerose opere pubbliche, progetti di sviluppo, attività di tanti settori, tutte questioni che alla sinistra non sembrano interessare minimamente” dichiarano i capigruppo di maggioranza Matteo Carrozzoni Capogruppo FdI, Alessio Angelucci Capogruppo Rete Civica, Giovanni Grillo Capogruppo Lega, Alberta Paris Capogruppo Forza Italia, Daniele Maffei Capogruppo Noi Moderati.
“Attribuire alla Segreteria intenti politici o volontà di “calpestare la democrazia” è non solo grave ma anche profondamente scorretto, oltre che offensivo nei confronti di un organo tecnico che opera con imparzialità a garanzia dell’intero Consiglio, maggioranza e minoranza comprese. Rinnoviamo, infine, l’appello al Presidente del Consiglio comunale a ritrovare terzietà e correttezza, caratteristiche imprescindibili per il ruolo ricoperto, attenendosi a Regolamenti e procedure per evitare di bloccare i lavori dell’Assise cittadina, fatto, questo sì, che sarebbe di rilevante gravità”.



