Rieti ha ospitato la conferenza stampa nazionale della XXII edizione della European Basketball Week, la grande manifestazione dedicata allo sport unificato promossa da Special Olympics. L’incontro si è svolto nella palestra di via Angelo Maria Ricci, grazie alla collaborazione con gli istituti superiori “Elena Principessa di Napoli” e “Celestino Rosatelli”, da anni sensibili ai temi dell’inclusione e dello sport come strumento educativo.
La European Basketball Week, in programma dal 25 novembre al 3 dicembre, coinvolge quest’anno 25mila atleti in tutta Europa, con e senza disabilità intellettiva, impegnati in attività, incontri e tornei che uniscono competizione, socialità e sensibilizzazione. In Italia sono previste 25 tappe, con la partecipazione di 97 scuole e quasi 12mila studenti, a conferma della crescente attenzione verso un modello sportivo capace di abbattere barriere e creare comunità.
Durante la conferenza, Roberto Pietropaoli, presente anche in qualità di vicepresidente della Lega Nazionale Pallacanestro, ha rappresentato la Sebastiani insieme a Marco Bellini, giocatore reatino e studente dell’EPN.
Pietropaoli ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa: “Conta essere generosi e soprattutto comprendere. Aiutarci. Perché poi si è migliori dentro. Non si è migliori solo con un nove. Essere i migliori significa aiutare il prossimo, stendere la mano.”
Un messaggio non solo sportivo, ma civico, seguito da un appello rivolto alla città: “Dev’essere un momento di riflessione per tutta Rieti, che ha bisogno di tornare a sorridere e di dimostrare di essere una comunità seria, onesta e leale.”
Sulla stessa linea l’intervento di Marco Bellini, che ha ricordato il ruolo dello sport come luogo naturale di incontro: “Lo sport è simbolo di inclusione. Tra compagni di squadra siamo tutti allo stesso livello: nessuno è superiore agli altri.”



