25 novembre in tv: palinsesti dedicati alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

25/11/2025 | Attualità, Notizie in evidenza

25 novembre rai

“Non sei sola”: con questo messaggio dello spot istituzionale, già in onda, Rai partecipa con tutta la propria programmazione alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, anche con la campagna della Fondazione “Una Nessuna Centomila”. Sempre per la Giornata, sarà illuminato di rosso il palazzo Rai di via Alessandro Severo, a Roma, a cura della Direzione Comunicazione.
Su Rai 1 se ne parlerà a “È sempre mezzogiorno!” (11.55) e in prima serata con il film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi che riflette su diritti, dignità e libertà femminile con uno sguardo delicato e a tratti ironico A seguire, un approfondimento a “Porta a porta” (23.40).
Su Rai 2, ne parlerà “Ore 14” e su Rai 3 i temi della Giornata saranno affrontati da “Agorà” (8.00), “ReStart” (09.45), “Elisir” (11.00) e nello Speciale “Le voci delle donne – Questo non è amore” (15.20), ideato e condotto da Vittoriana Abate. Spazio al tema anche nello Speciale “Geo” (17.00), in “Amore criminale” (21.20) e “Sopravvissute” (23.20).
Per Rai Cultura, Rai Storia dedicherà alla ricorrenza “Il giorno e la Storia”, in onda già a mezzanotte, con repliche successive, e “Passato e Presente”, sul tema della violenza contro le donne (9.00, 14.00) e sulla figura della pittrice Artemisia Gentileschi (20.30 e, su Rai 3, 13.15). “Insieme” (12.00) racconta invece storie al femminile, mentre in “Una giornata particolare” (23.00), Dacia Maraini va alla scoperta delle diverse declinazioni della violenza. Su Rai 5, alle 10.00, lo Speciale “Manon siamo noi” approfondisce il senso delle tre “Manon” andate in scena nel 2024 al Regio di Torino. Rai Scuola propone “Oggi è” (18.00) sui temi della Giornata. Sul portale di Rai Cultura, infine, uno Speciale sulla violenza di genere.
Su RaiPlay la sezione Cinema, Serie Tv, Documentari propone i film “La vita possibile” di Ivano De Matteo; “Nome di donna” di Marco Tullio Giordana; “L’amore rubato” di regia Iris Braschi; “Mia” di Ivano De Matteo; “La ciociara” di Vittorio De Sica; “L’amore che vorrei” di Gabriele Pignotta; “Big” di Daniele Pini; “Corpo unico” di Mia Benedetta. Poi, le serie “Io ci sono” di Luciano Manuzzi; “Mai per amore” di Marco Pontecorvo, Margarethe Von Trotta, Liliana Cavani; e i documentari: “Mia o di nessuno”; “Nel cerchio degli uomini”; “Parlano le donne”; “Delitti in famiglia-Il caso Melania Rea”; “Delitti in famiglia-Il caso Delfino”; “Delitti in famiglia-Davanti ai miei occhi”; “Ossi di seppia-Sara Di Pietrantonio, un femminicidio”. Per il teatro: “Doppio taglio-Come i media raccontano la violenza sulle donne”. Disponibile in esclusiva anche il corto “Cicatrici”. La sezione Teche propone “Franca Viola: il primo no”; “L’avvocato delle donne”; “Processo per stupro – L’arringa di Tina Lagostena Bassi”; “Una donna spezzata”; “Si dice donna”; “Lo Stupro: un monologo di Franca Rame”.
RaiPlay Sostenibilità propone una collezione dedicata, mentre l’offerta di RaiPlay Sound prevede “Telefono rosa. Come posso aiutarla?”, sulla storia dell’associazione da 40 anni al fianco delle donne vittime di violenza; “Educazione sentimentale”, un percorso in sei tappe proposto da “Fahrenheit”; “Amore Criminale”; “Lucha y Siesta”, sull’associazione romana punto di riferimento per il contrasto alla violenza di genere; “Con senso. Ogni giorno e ogni notte alla Clinica Mangiagalli”; “Santa subito”, su Santa Scorese, uccisa da uno stalker, quando lo stalking non era ancora reato; e “Sopravvissute”.

Anche Mediaset affronta il tema con contenuti mirati all’interno dei suoi principali programmi di approfondimento. A Forum, Barbara Palombelli proporrà il caso di una donna che per anni ha subito le violenze fisiche del marito, una storia che diventa simbolo delle tante che non arrivano mai alla cronaca. Diario del Giorno, con Sabrina Scampini, proporrà un’analisi del processo a Filippo Turetta, mostrando come la giustizia affronta casi che sconvolgono l’opinione pubblica.

Su La7, il contributo arriva in seconda serata con il docufilm Proserpina e le altre, diretto da Francesco Masi e Mariangela Barbanente. L’opera esplora come la rappresentazione della violenza sulle donne sia cambiata nella storia dell’arte, passando dalla sublimazione estetica alla consapevolezza contemporanea dell’abuso. Un viaggio che sottolinea quanto la cultura visiva abbia influenzato il nostro modo di percepire e giudicare la violenza di genere.

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