Nell’anteprima di venerdì 21, dedicata ai giovani, come nello spettacolo di domenica 23 il pubblico di un teatro alla massima capienza ha entusiasticamente applaudito La partenza inaspettata di Antonio Salieri, un’opera dapprima sconosciuta, che è arrivata al segno grazie ad un importante lavoro collettivo. Una vera riscoperta, un’opera dal ritmo serrato con grande varietà di registri espressivi, drammaturgicamente efficace e molto godibile. Sull’ottimo libretto di Giuseppe Petrosellini la scrittura sapiente di Salieri racchiude le acquisizioni della grande scuola classica viennese con una vivacità di tocco davvero sorprendente. Alla presenza di un teatro gremito e del Sindaco Daniele Sinibaldi, del Prefetto Pinuccia Niglio, dell’Assessore alla Cultura Letizia Rosati, della Presidente della Fondazione Flavio Vespasiano Claudia Cattani, la messa in scena ha rivelato come partendo da un ritrovamento d’archivio sia possibile dare vita ad uno spettacolo di altissima qualità. La ricerca musicologica (la revisione è a cura di Luca Incerti), lo studio della partitura ad opera del direttore d’orchestra Cesare Della Sciucca e dell’orchestra Roma Tre, la messinscena del regista Cesare Scarton, lo studio dei ruoli da parte dei cantanti, il tutto ha richiesto un piano prove intenso e serrato che si è articolato tra Roma e Rieti. La realizzazione di una scenografia essenziale ma molto originale e la definizione delle luci da parte di Andrea Tocchio, i motion graphics di Flaviano Pizzardi che hanno ambientato in contesti reali e immaginari la vicenda, i costumi pregevolissimi di Anna Biagiotti, tutto questo si è realizzato in un allestimento di grande impatto e qualità. Ricordiamo gli interpreti, i cantanti Roberto Manuel Zangari, Mariam Suleiman, Matteo Loi, Maddalena De Biasi, Federico Vita, l’attore Alessandro Bartolini. Collaboravano Gino Nappo al cembalo, Emanuela Perito maestro di sala, Luca Incerti maestro collaboratore, Antonella Lo Bianco assistente alla regia, Virginia Blini assistente ai costumi, i sopratitoli erano di Prescott Studio (Firenze).
Lo spettacolo, che è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, è stato registrato dal vivo per essere presentato al grande pubblico internazionale che vorrà conoscere questo gioiello del teatro musicale attraverso il DVD che verrà pubblicato dalla casa discografica Dynamic.
Foto di Enrico Meloccaro



