Il Presidente della Commissione Urbanistica Maurizio Ramacogi invia un comunicato per fare “Chiarezza sulla sentenza del Consiglio di Stato e sulla convocazione della Commissione Urbanistica n. 1”
In merito agli articoli apparsi in questi giorni sulla convocazione della Commissione Urbanistica n.1 e alla questione della recente sentenza del Consiglio di Stato, ritengo doveroso fare chiarezza e riportare la discussione sui binari della verità dei fatti.
La sentenza in oggetto riguarda un ricorso presentato da un privato cittadino, proprietario di un appezzamento confinante, che ha contestato un permesso a costruire convenzionato.
Tale vicenda, dunque, tratta di una procedura e di un contenzioso che ha seguito il suo normale iter giuridico amministrativo.
Il Comune, attraverso i propri uffici competenti, ha legittimamente difeso l’operato e le ragioni tecniche degli uffici e attribuire oggi una responsabilità che non esiste è un tentativo evidente di strumentalizzazione e di distrazione dell’opinione pubblica, volto solo a creare confusione tra i cittadini.
Sul progetto della nuova scuola nella zona “Le Porrara”
Desidero rassicurare i cittadini che i lavori e l’iter procedurale proseguono regolarmente, senza alcun ritardo.
Invito pertanto tutti a smettere di diffondere notizie imprecise o fuorvianti che generano solo incertezza e sfiducia.
I cittadini meritano trasparenza e correttezza, non speculazioni politiche.
Sulla convocazione della Commissione
Non ho alcun problema a convocare la Commissione Urbanistica n. 1, così come altre commissioni su temi diversi, inclusa quella relativa ai parcheggi.
Tuttavia, rigetto con forza ogni forma di pressione o “ricatto politico”.
C’è una differenza sostanziale tra una richiesta legittima di convocazione e l’imposizione di un termine perentorio di 48 ore per discutere una questione che non è di visione politica, ma di mera natura tecnica, riguardante un permesso a costruire di un privato.
Minacciare la convocazione della Commissione di Controllo e Garanzia per una vicenda di questo tipo è un gesto fuori luogo e del tutto sproporzionato.
In conclusione, invito l’opposizione a riportare il confronto sui temi reali e sul futuro della città, evitando di travisare i fatti e di confondere i cittadini.
Rieti merita un dibattito serio, costruttivo e rispettoso della verità” termina Ramacogi.
04_10_25



