Numerose le segnalazioni in questi giorni giunte in redazione da parte di abitanti in varie parti della città. Tentata truffa questa mattina a Porta Conca. Intorno a mezzogiorno, la signora L. ha ricevuto una telefonata inquietante: dall’altro capo del filo qualcuno sosteneva che suo figlio fosse stato arrestato perché aveva investito e ucciso una ragazza.
Un classico stratagemma delle cosiddette “truffe del finto incidente”, che mirano a spaventare le vittime per estorcere denaro con la promessa di evitare conseguenze giudiziarie ai familiari.
Fortunatamente, l’inganno è stato riconosciuto in tempo dalla scaltra signora e non ha avuto seguito. Si raccomanda a tutti i cittadini, in particolare agli anziani, di prestare la massima attenzione e di contattare immediatamente le forze dell’ordine in caso di telefonate sospette di questo genere.
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