A febbraio la CGIL di Rieti Roma EVA denunciava l’imminente sospensione della distribuzione della carta stampata nei comuni del Reatino, evidenziando le ricadute sui servizi per i cittadini e sul reddito delle famiglie locali.
“Era il mese di febbraio quando la CGIL di Rieti Roma EVA denunciava l’imminente sospensione del servizio di distribuzione della carta stampata in 15 comune del Reatino con conseguenze dirette sui servizi a disposizione della cittadinanza e sulle famiglie che su quelle attività basano in tutto o in parte il proprio reddito.
Come sindacato, forti del nostro ruolo di rappresentanza sul territorio, ci siamo subito attivati per intervenire in Regione Lazio nei confronti dell’azienda di distribuzione attraverso l’interessamento Consigliere Michele Nicolai e del Presidente della 3° Commissione Consiliare permanente della Regione che si occupa di vigilanza sull’Editoria a Pluralismo, Claudio Marotta di SCE. Si riuscì allora a fare in modo che la paventata sospensione del servizio non venisse attuata con una proroga delle scadenze minacciate. Successivamente, grazie anche all’interessamento della Consigliera Emanuela Droghei del PD, componente della Commissione Regionale alle Attività Produttive e Vicepresidente della commissione Bilancio, si sono stanziate sufficienti risorse affinchè si giungesse a quella che oggi viene presentata come una soluzione trovata dalla maggioranza.
Qualcuno disse un giorno “che nessuno si salva da solo” e ne siamo convinti; per questo, sicuri che saremo di nuovo costretti a riparlare della questione visto che la soluzione trovata è temporanea e che non è neppure totale, avremmo apprezzato che il Sindaco di Rieti nonché Presidente dell’ANCI nel celebrare una vittoria del territorio adempiesse al suo ruolo istituzionale di rappresentanza evitando di trasformare ogni occasione in una effimera autocelebrazione”.



