Pride Week: il programma di mercoledì 10 settembre tra immagini e parole

10/09/2025 | Eventi, Notizie in evidenza

La Pride Week di Rieti entra nel vivo e lo fa con una giornata che mette al centro la forza delle immagini, dei legami e della parola comica come strumenti di resistenza, espressione e libertà.

Mercoledì 10 settembre, il cuore della città si apre all’arte queer con l’inaugurazione di due mostre che parlano di identità, famiglia e corpi non normati. Alle ore 18:00, nella Sala Mostre comunale in Piazza Vittorio Emanuele II, si apre il percorso espositivo con “Oltre il sangue: la Queerness familiare”, frutto della call to action lanciata da Arcigay Rieti a persone artiste da tutta Italia.

Un invito a rappresentare, con opere e vissuti, famiglie queer e affetti che sfidano gli schemi tradizionali: reti di amore, cura e appartenenza nate non dalla biologia, ma da scelte condivise. Un’esposizione che diventa racconto corale di tutte quelle “comunità d’anima” che resistono, esistono e si legittimano nel quotidiano.

Accanto a questa, prende vita anche la mostra “Presenze che sfiorano, corpi che restano”, già presentata all’interno della collettiva Polisemiə a Roma, e qui riallestita in una nuova veste. A firmare le opere: Agnese Travaglini, Celeste Miraka, Tanek e Simone Friuli, quattro voci visive che esplorano il corpo non come oggetto da giudicare o correggere, ma come territorio vivo, poetico e politico. Un corpo che sfida le imposizioni normative e rivendica spazio, bellezza e complessità.

Alle ore 20:00, la giornata continua con l’aperipride al Wally’s Bar, sempre in Piazza Vittorio Emanuele II. Un momento informale di socialità e incontro per la comunità LGBTQIA+ e alleatə, tra un brindisi e qualche chiacchiera sotto le luci della piazza.

A seguire, arriva il momento di ridere – ma anche pensare – con lo spettacolo di Simonetta Musitano, attrice, comica, autrice e doppiatrice transgender che ha calcato i palchi di Comedy Central e Propaganda Live. Sarà a Rieti per offrire un contributo tratto dal suo spettacolo “Una donna con le palle” frutto dei suoi primi due anni di stand up comedy e parlerà “di una donna, tanto donna, una donna che non ha paura di raccontarsi con ironia, facendovi ridere ma anche estroflettere. Una donna che vuole raccontare cosa vuol dire essere una donna in transizione, prima che lo faccia un uomo cisgender al posto suo”.

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