Edili Uil Cgil “Tra infrastrutture e occupazione, le opportunità perdute per il territorio”

10/09/2025 | Lavoro, News

“I continui e prolungati ritardi nei lavori di ampliamento e ammodernamento della Strada Statale Salaria rappresentano un problema per il territorio, che va ben oltre il semplice rallentamento del traffico che causa disagio agli automobilisti – scrivono FENEAL UIL VITERBO RIETI – FILLEA CGIL RIETI ROMA EVA – Questi ritardi, infatti, stanno causando importanti disagi al territorio ostacolando di fatto lo sviluppo economico e sociale: da opportunità per la provincia si sta trasformando in un freno.

La Salaria, infatti, è la principale via per raggiungere il territorio nonché l’asse portante per il turismo e per il commercio del reatino: i cantieri aperti e i continui restringimenti e rallentamenti rendono tortuoso e scomodo il percorso e scoraggiano i flussi turistici e i potenziali visitatori, che scelgono spesso mete alternative.

Nonostante le bellezze paesaggistiche e storiche, nonché le iniziative culturali che le amministrazioni tentano faticosamente di promuovere, il territorio rimane indietro. I dati Istat lo dimostrano: nel 2024 infatti la città è quartultima in Italia per presenze turistiche, davanti solo a Enna, Benevento e Isernia.

Le ripercussioni non sono però solamente economiche: i ritardi causano disagi anche a coloro che abitano la zona, dai pendolari agli studenti costretti a fare quotidianamente i conti con i tempi di percorrenza ma soprattutto con i rischi connessi ad una arteria inadeguata dal punto di vista della sicurezza.

Una situazione che si ripete da decenni e che rischia di trascinarsi ancora per molto tempo. I continui rinvii di cantieri già appaltati, infatti, rappresentano oltre che un danno al tessuto economico e sociale dell’area interna, anche un’occasione persa in termini di occupazione e prospettive da offrire a un territorio che soffre da anni anche l’insufficienza di opportunità lavorative: a partire dagli operai da impiegare nei cantieri fino al potenziale indotto turistico e commerciale.

Le ragioni di tutti questi ritardi risultano quindi incomprensibili in un territorio che ha estrema esigenza di rilancio e prospettive.

Non c’è altro tempo da perdere: facciamo appello a tutti gli attori istituzionali per la messa in opera dei lavori e la partenza dei cantieri nel più breve tempo possibile.”

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