A nove anni dal devastante terremoto che ha colpito Amatrice, il presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana locale, Giuseppe Pignoli, ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i volontari che, con coraggio e dedizione, hanno sostenuto la comunità.
“Carissimi Volontari,
nella silenziosa profondità della notte appena trascorsa,
in cui le luci si sono abbassate e il cuore della nostra comunità ha battuto
all’unisono nel ricordo, sento il dovere – ma ancor più il bisogno –
di rivolgervi queste parole. A nove anni dal terremoto che ha ferito la nostra terra,
che ha spezzato vite, distrutto case, lasciato cicatrici che il tempo non potrà mai del tutto guarire, voi siete ancora qui.
A tutti voi, volontari d’Italia, che avete risposto alla chiamata della solidarietà con costanza e generosità: grazie davvero.
La vostra vicinanza in questi anni ci ha dato la forza di tenere accesa la speranza.
La vostra uniforme non è solo un simbolo: è un impegno che si rinnova ogni giorno, è una promessa di umanità. Stanotte vi ho guardati, uno ad uno. Nei vostri occhi ho rivisto lo stesso sguardo di allora:
determinato, profondo, a tratti stanco, ma mai vinto.
E per questo, come presidente del Comitato della Croce Rossa di Amatrice, ma soprattutto come cittadino, vi dico grazie.
Grazie – qui, ad Amatrice – per non esservi mai tirati indietro.
Grazie – in tutta Italia – per aver condiviso con noi dolore e speranza.
Grazie – ovunque siate – per aver trasformato il ricordo in impegno, la memoria in futuro.
Con infinita riconoscenza,”
Giuseppe Pignoli
Presidente del Comitato Croce Rossa Italiana – Amatrice



