Open Day al Museo Trebula Mutuesca di Monteleone Sabino: le novità dagli scavi archeologici del 2025

8/08/2025 | Cultura, Notizie in evidenza

Grande successo e forte partecipazione all’Open Day organizzato nel pomeriggio del 5 agosto al Museo Civico Archeologico di Trebula Mutuesca, situato a Monteleone Sabino. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per cittadini e visitatori di approfondire la conoscenza di uno dei siti archeologici più significativi del territorio sabino.

Moderata da Francesca Lezzi, direttrice del museo, la giornata si è aperta alle 17:00 con una conferenza pubblica introdotta dai saluti istituzionali del Sindaco di Monteleone Sabino, Fabrizio Crescenzi, affiancato da Nadia Fagiani, funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP per la provincia di Rieti, e da Valeria Fabio, funzionario E.Q. per i servizi museali e gli istituti culturali della Regione Lazio. Tutti hanno sottolineato il ruolo strategico della cultura e della fruizione del patrimonio archeologico come strumenti fondamentali per il rilancio turistico e sociale dell’area.

Durante la conferenza, gli archeologi responsabili degli scavi hanno illustrato i principali risultati delle ricerche in corso:

  • Elisabeth Colantoni, dell’Università di Rochester, ha presentato le diverse aree di indagine, evidenziando come i risultati siano stati esposti anche al più importante convegno statunitense dedicato al Mediterraneo antico, l’Archaeological Institute of America.

  • Gabriele Colantoni, anch’egli dell’Università di Rochester, ha approfondito le indagini nell’area del santuario.

  • Jeff Stevens, dell’Università del Missouri, ha invece relazionato sugli scavi recenti nell’anfiteatro romano, una delle strutture monumentali meglio conservate del sito.

Magda Vuono, ricercatrice indipendente, ha illustrato il progetto di alternanza scuola-lavoro svolto con gli studenti di Passo Corese. I ragazzi, coinvolti per 80 ore, hanno seguito un percorso introduttivo al mestiere dell’archeologo, partecipando direttamente alle attività di scavo e catalogazione dei reperti. Parallelamente, sono stati organizzati laboratori di archeologia dedicati a bambini (4–6 anni) e ragazzi (7–14 anni), con l’obiettivo di trasmettere la passione per il passato alle nuove generazioni.

In chiusura, Cristiano Ranieri, del Gruppo Speleologico Vespertilio, ha presentato l’affascinante esplorazione della cisterna romana, una struttura lunga circa 100 metri e larga 7, con vari cunicoli interni. Le ricerche in corso potrebbero portare all’individuazione di un presunto acquedotto, attualmente oggetto di studio del team archeologico.

Alle 18:30, i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata ai nuovi scavi dell’area archeologica, recentemente valorizzata grazie alla collaborazione tra enti locali e università internazionali. Gli archeologi hanno illustrato le novità emerse, accendendo la curiosità e l’interesse del pubblico per la storia millenaria del sito.

Trebula Mutuesca, antica città dei Sabini e successivamente romanizzata, divenne un municipium di rilevanza strategica tra le valli del Velino e dell’Aniene. Citata dalle fonti classiche, conserva monumenti di straordinario valore come il teatro, l’anfiteatro, il santuario e numerosi edifici civili e religiosi. Il sito testimonia la profonda interazione tra la cultura sabina e quella romana, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per gli studi sull’Italia centrale antica.

L’iniziativa rientra nel più ampio programma di valorizzazione e divulgazione promosso dal Comune di Monteleone Sabino, in sinergia con enti di ricerca italiani e stranieri, con l’obiettivo di rendere il patrimonio archeologico sempre più accessibile, condiviso e partecipato.

Il Museo e gli scavi sono visitabili ogni venerdì, sabato e domenica. Ogni prima domenica del mese è possibile partecipare a una visita guidata gratuita. 

Ph. G.Wind

08_08_2025

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