Febbraio 2021

SALUTE

VACCINAZIONI OVER80: COSA FARE?

Istruzioni per l'uso

salute, sanità

Prenotazione online o attraverso il proprio medico? Agire o rimanere in attesa? Cosa fare? Come comportarsi?

Spieghiamo le modalità per accedere alla fase di vaccinazione over 80 già iniziata dall’8 febbraio.

La Asl ha stipulato un accordo di chiamata assistita con i medici di medicina generale demandati a contattare i propri pazienti per sottoporre la possibilità di essere vaccinati (ricordiamo che non esiste obbligo ma si tratta di libera scelta). L’elenco con tutti i dati previsti degli aderenti over 80 è poi inoltrato alla Asl che provvederà attraverso operatori dedicati a fissare un appuntamento tramite chiamata telefonica al paziente. Quest’ultimo ritirerà dal proprio medico una scheda anamnestica e consenso informato con cui si recherà al centro vaccinale competente (ex stabilimento BOSI a Rieti, ambulatorio di Poggio Mirteto, Casa della Salute a Magliano) dove gli anziani avranno accesso seguendo percorsi specifici e rimanendo in osservazione nei quindici minuti successivi.  Gli operatori della Asl di Rieti informeranno il Medico di base dell’avvenuta vaccinazione di prima e seconda dose del proprio assistito. Inoltre, a partire dal mese di marzo, saranno attivate, da parte della Asl di Rieti, delle equipe itineranti che somministreranno il vaccino presso il domicilio degli assistiti “non deambulanti”. Il servizio sarà operativo previa segnalazione, che dovrà avvenire attraverso il Call center regionale e/o gli stessi Medici di base.

La seconda modalità prevede la possibilità di prenotarsi online attraverso il sito prenotavaccino-covid.regione.lazio.it. Potranno prenotare anche i familiari, basta inserire il codice fiscale, selezionare il punto di somministrazione e la prima data utile disponibile. Potranno prenotarsi tutti gli over 80 anni (compreso chi compie gli anni nel corso del 2021). Prenotando la prima dose viene automaticamente prenotata anche la seconda dose.

 

Chi si è prenotato con questa modalità verrà chiamato in momenti diversi rispetto ai nominativi inoltrati dai dottori?

“No - chiarisce la direttrice sanitaria Assunta De Luca - questo lavorare insieme ai medici di base ha facilitato una generazione fragile, meno abituata all’utilizzo di internet, ma il sistema è sempre unico, conta l’ordine di arrivo della prenotazione”.

Chi ha in famiglia dei disabili, impossibilitati a raggiungere il proprio centro di vaccinazione, deve necessariamente telefonare al numero dedicato o è lo stesso medico a segnalarlo?

“E’ attivo un unico numero regionale che sta raccogliendo tutte le richieste che vengono poi smistate alle singole Asl. Si provvederà ad una geolocalizzazione di gruppi per poi andare a domicilio. Ma anche la rete di medicina generale fornisce segnalazioni sui cittadini non deambulanti.”

Quindi cosa consiglierebbe di fare?

“Il rapporto medico-paziente è il migliore, quest’ultimo sa quando è possibile intervenire a casa o in un luogo protetto, o definire in base alla situazione clinica la richiesta o meno del vaccino”. 

 

Ecco i numeri a disposizione:

-06.164.161.841 dedicato all’assistenza telefonica alla prenotazione e per eventuali disdette (dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 19,30 e il sabato dalle ore 7,30 alle ore 13).

-numero verde 800.118.800 a disposizione per tutte le persone over 80 con motivi accertati di non autosufficienza (attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle ore 20).

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