Marzo 2020

SALUTE

UGL "SERVE UN LABORATORIO COVID A RIETI E ATTIVARE GLI USCA"

salute, sanità
"I contagi  ufficiali da coronavirus aumentano in tutta la provincia di Rieti e "focolai" importanti si scatenano nelle case di riposo per anziani. Poi ci sono i contagi che non si conoscono, visto che i tamponi e le analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi vengono effettuati con il contagocce nel nostro territorio - scrive Pietro Santarelli per UGL Provincia Rieti - Serve urgentemente che la Regione Lazio riconosca alla nostra Asl il potenziamento del Laboratorio Analisi. Serve un Laboratorio Covid, così come lo hanno creato nelle altre province; addirittura è stata concessa questa struttura anche all'ospedale di Genzano. Senza strutture idonee non si va lontano.
Nel frattempo, i medici, gli infermieri e gli ausiliari dell'Ospedale di Rieti stanno facendo "miracoli", con turni di lavoro massacranti. Ma tutti chiedono maggiore attenzione e più disponibilità nei dispositivi individuali di protezione. Mascherine, camici, gel per le mani e tamponi per isolare i positivi.
Si può fare di più. E come Ugl lo chiediamo formalmente. Il Ministero della Sanità indica l'applicazione degli Usca, l’attività delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), previste e applicate già da Regione Lombardia con funzione di supporto all’attività del territorio. Potranno essere attivati dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Famiglia per visitare a domicilio pazienti positivi al tampone per COVID o con sintomi riferibili al virus. Se è vero che l'Ospedale di Rieti - Terapia Intensiva sta accogliendo giustamente anche alcuni malati dirottati da Roma, allora dovrebbe essere altrettanto comprensibile che si istituisca il Laboratorio Covid 19 Provinciale anche i 160mila abitanti del nostro territorio. Perchè fare i tamponi quando si è già ammalati gravemente da giorni potrebbe essere inutile".

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