Febbraio 2019

REGIONE

TAGLI AI TRASPORTI EXTRAREGIONALI. PENDOLARI, CHE SCIAGURA!

trasporti

Una vecchia canzone di Battisti recitava, Luci, ah, Luci ah, di solito così non si fa.

Più o meno quello che abbiamo pensato tutti quando la comunicazione è arrivata forte e chiara: alcune tratte, secondo la Regione Lazio, da Contigliano-Terni-Avezzano meritano di essere abolite, disinvestendo sulle stesse. Ma come abolite? In parallelo, se fosse una sceneggiatura de 'Il favoloso mondo di Amélie', nel Palazzo d’Oltre Velino, Mariano Calisse, si chiede: ma come abolite?

E così, volgendo lo sguardo intorno al baricentro della pazienza ormai tramutata in rassegnazione, sgraniamo il rosario delle nostre jettature dall’incipit scolpito alla Anna Karenina maniera: la Salaria, il completamento della Rieti-Terni, il Cotral e molto altro, inutile ripetersi.
Sarà che la Regione ha finalmente capito la bellezza della nostra ridente provincia e vuole così accertarsi di non farci perdere tempo in un’inutile diaspora. Nel frattempo, il cosmopolita consigliere regionale Refrigeri, sicuro del fatto che in caso di trasporto ad Avezzano la popolazione reatina sia ben interessata al rientro in patria, tira la giacchetta dell’assessore Alessandri e, accompagnando le parole con ampi gesti affermativi del capo, afferma “è vero che la misura della soppressione delle corse sia solo un’avventata decisione frutto di un colpo di sole dalla peregrinazione zingaresca nelle piazze per la campagna delle primarie?”(qui).
Qualcuno, che un po’ ce l’ha su con Zingaretti per la faccenduola dell’ospedale, si augura un congruo fermo di riposo sotto la frescura dell’ombra ristoratrice. No, Zinga di solito così non si fa.

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