Marzo 2019

SULL'INCREMENTO DEGLI AGENTI DI POLIZIA POSTALE IL CONSIGLIO COMUNALE SI DIVIDE

amministrazione

L'assessore alle pari opportunità e all’innovazione tecnologica, Elisa Masotti, in riferimento al consiglio comunale, afferma: "Imbarazzata e amareggiata ma alla fine soddisfatta. La minoranza esce dall'aula in fase di votazione dell'ordine del giorno per il potenziamento della sezione reatina della Polizia Postale. Oltre alla maggioranza di centrodestra vota a favore solo il Movimento 5 Stelle mentre il consigliere Calabrese si astiene.

Negli ultimi 10 mesi ho intrapreso un percorso di sensibilizzazione nei confronti del Governo per implementare il personale della sezione reatina della Polizia Postale, ridotto a sole 2 unità ed incapace pertanto di far fronte alla duplice azione di prevenzione e contrasto dei crimini informatici aumentati esponenzialmente negli ultimi tempi.
Alla nota che col Sindaco abbiamo inviato congiuntamente al ministro dell'Interno Salvini per rappresentare le criticità del caso è seguito un incontro de visu, avuto insieme al consigliere comunale Andrea Sebastiani, con il sottosegretario della Lega Tonelli che si è mostrato molto sensibile al problema di Rieti. L' ordine del giorno approvato oggi dal consiglio comunale e che la minoranza ha avuto il coraggio di osteggiare, uscendo dall'aula, servirà a chiudere il cerchio e a portare a casa il risultato sperato".

La replica non si è fatta attendere, l'opposizione sottolinea: "Un ODG strumentale, presentato dalla Lega, con cui, con lo scopo di chiedere un aumento del personale della Polizia Postale, si utilizza il consiglio comunale come mero strumento di propaganda. 
Non è un discussione la difesa dei presidi del territorio, né tantomeno la domanda di sicurezza da parte degli utenti del web, ma questo sospirato aumento è già avvenuto su sollecitazione delle precedenti amministrazioni comunale e provinciale, prima della discussione in sala consiliare ed il mancato ritiro dell’ODG, dimostra come l’unico scopo da parte dei consiglieri della Lega fosse quello di poter rivendicare un successo su un qualcosa già avvenuto. La mancata partecipazione al voto da parte dell’opposizione era doverosa per non offendere il consiglio comunale,  utilizzato soltanto in maniera strumentale!"

condividi su: