Ottobre 2021

REAL SEBASTIANI

SI RIPARTE!

basket

Di Mattia Esposito - E’ iniziata la seconda stagione in Serie B per la Real Sebastiani Rieti, che è ripartita con la volontà di provare a prendersi l’obiettivo sfumato lo scorso anno nella semifinale playoff contro Roseto: la promozione in Serie A2. Le novità in estate non sono mancate sotto ogni aspetto: squadra, società e staff, che si sono rifatti il look. La prima delusione però è già arrivata, perché i ragazzi allenati da coach Finelli hanno mancato l’accesso alle Final Eight di Supercoppa dopo aver perso un derby spettacolare ed equilibrato contro la Npc. La testa è andata quindi al campionato, che vede gli amarantocelesti impegnati in un girone diverso dallo scorso anno, precisamente il C, che conta squadre importantissime come Rimini, Faenza, la stessa Npc, e tante altre. Come di consueto la regular season attribuisce solo la graduatoria finale per la compilazione della griglia playoff, che si giocheranno in maniera incrociata tra i gironi. Servirà però rimanere in altissima quota per non vedere sfumare anche il secondo obiettivo: la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, dove lo scorso anno arrivò una sconfitta contro Piacenza. La priorità è però quella di trovare la giusta chimica e la condizione atletica ideale di un gruppo quasi totalmente nuovo, che rispetto allo scorso anno ha cambiato tutti gli elementi, eccezion fatta per Loschi, Ndoja e Traini, richiamato alla base dopo l’infortunio alla mano per Stanic nel precampionato. Memore di quanto accaduto lo scorso anno, quando dopo una regular season dominata è arrivata l’eliminazione ai playoff, la società ha aumentato il tasso di esperienza e di rotazioni da mettere a disposizione di Alex Finelli, anche grazie al lavoro svolto da Alessandro Giuliani. Qualche piccola incertezza in questo avvio di stagione c’è stata, ma come detto la priorità è diventare nel più breve tempo possibile una squadra con i giusti equilibri sia in difesa che in attacco, sicuramente una missione non facile anche se l’enorme esperienza di Finelli sotto questo punto di vista rappresenta una garanzia. A questo si sommano alcuni infortuni di inizio stagione come quello già citato di Stanic, oltre che Ndoja, Dieng e Contento, non al top della condizione. Insomma, la strada è ancora lunghissima e ricca di insidie per una squadra che, almeno sulla carta, parte con l’intento di dominare un campionato difficile, spigoloso, lungo e con tantissimi fattori che entrano in gioco. L’esperienza maturata lo scorso anno è stata sicuramente utile, ora però l’obiettivo è cambiare marcia e prendere in mano le redini del proprio destino. 

Format sett/ott 2021

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