Febbraio 2021

REAL SEBASTIANI

SI PARTE COL PIEDE GIUSTO

basket

di Mattia Esposito - Un inizio di stagione positivo per la Real Sebastiani Rieti, che sta facendo grandi cose nel campionato di Serie B e che, come più volte ribadito dalla società ha come unico obiettivo quello di vincere il campionato e compiere la scalata verso la Serie A2. Non sarà facile, perché la Serie B è un campionato lungo e faticoso, con squadre attrezzate e estremamente fisico.

Un campionato in cui avere un tasso maggiore di talento rispetto agli avversari potrebbe non bastare. Questo è il compito più duro che spetta allo staff tecnico: lavorare sull’attitudine mentale di una squadra indubbiamente di grandissima qualità, ma che dovrà essere capace, come si dice in questi casi, di indossare l’elmetto ed essere predisposta a combattere. Un aspetto non scontato e soprattutto non secondario, perché con il passare delle partite e con l’arrivo dei playoff il tasso di intensità è destinato a salire vertiginosamente, ed è proprio lì che servirà arrivare pronti, al di là di quello che accadrà prima. Il ko contro Sant’Antimo al PalaSojourner ne è la dimostrazione lampante, al cospetto di un avversario che ha dimostrato di avere qualità e che l’ha messa sul piano dell’intensità nelle due fasi. La buona notizia, dopo il tira e molla di inizio stagione, è intanto proprio l’accordo che Real Sebastiani Rieti e Npc hanno raggiunto per l’utilizzo dell’impianto di Campoloniano, dove la squadra del patron Roberto Pietropaoli giocherà le sue partite casalinghe dopo la parentesi iniziale di Valmontone. A completare il roster c’è stato anche l’innesto del pivot Paolo Paci che darà a coach Righetti una soluzione in più sotto le plance rispetto al solo Di Pizzo, un under che ha già dimostrato di poter fare buone cose, anche se dovrà inevitabilmente completare il suo percorso di maturazione. Almeno per il momento ogni tassello sembra essere al suo posto, ma di certo qualsiasi squadra, anche una corazzata come la Real Sebastiani Rieti, non avrà assolutamente vita facile. È proprio questo il gradino da salire, in una stagione comunque anomala, dove il fattore campo ha un peso decisamente minore e soprattutto con una formula nuova, modificata proprio per fare fronte ad una emergenza sanitaria che continua a colpire duramente. Due mini raggruppamenti, da qui la classifica finale per gli accoppiamenti playoff e una lunga post-season che si concluderà con una sola vincitrice ma quattro promozioni totali. Nel mezzo anche una Coppa Italia che rimane comunque un obiettivo. C’è tempo ancora quindi, ma la Real Sebastiani Rieti deve trovare una sua identità e calarsi appieno nella categoria, pronta a battagliare e a lottare su ogni pallone. Poi il talento dei singoli è destinato indubbiamente a fare la differenza. Quello che va creato però è l’attitudine e l’abitudine a giocare partite “sporche” fatte di intensità e giocate sul millimetro, sul singolo possesso, sulla voglia e sulla grinta. Peculiarità indispensabili in un campionato così: lungo, incerto e duro. Dove il valore degli avversari può cambiare in maniera repentina e nel quale l’asticella è destinata ad alzarsi sempre di più. Ed è lì che bisognerà farsi trovare pronti. Pronti e consapevoli. 

Format gen/feb 2021

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