Marzo 2021

NPC

SCAFATI-KIENERGIA 92-72: SCONFITTA ONOREVOLE PER LA SQUADRA REATINA

basket

di Roberto Guidobaldi -  Givova Scafati 92 Kienergia Rieti 72. Onorevole, sportiva sconfitta della squadra reatina che, pur priva di tre pedine del quintetto e di Tommasini, ha difeso, con alto senso del dovere, l'onore sportivo. Trovare motivazioni in una partita affrontata con queste premesse ed in un campionato falsato dalle forzate regole anti covid, è  veramente difficile. Se andiamo a vedere la classifica, che non tiene conto delle partite disputate ieri,  ci possiamo rendere conto della paradossale situazione delle squadre in termini di punti acquisiti e partite giocate: Forli p.34 (giocate 20)

Forlì punti 34 ( giocate 21)
Napoli e Scafati 34(22)
Evo Roma 26(22)
Cento 20 (20)
Ferrara 18 (17)
Ravenna e Pistoia 18 (21)
Chieti 16 (18)
Rieti 14 (19)
Latina 12 (18)
San Severo 8 (20)

A ciò aggiungiamo l'anomalia di dover giocare senza pubblico (certo uguale per tutti) ma con differenze di calore espresso dal singolo tifo e quindi di reazione delle squadre. Ad esempio il tifo reatino per intensità, apporto e supporto non è paragonabile a quello...romano. Quindi tanti fattori e tra loro quelli legati al caso delle possibili infezioni da covid con squadre condizionate o decimate dalle assenze altre meno colpite o non colpite. Infortuni collegati alle forzate pause per squadre che in quarantena non si sono potute allenare. Insomma un campionato che non ha portato niente a livello di spettacolo di agonismo di introiti per Presidenti e Società che potrebbero uscirne con le ossa rotte. Tornando all'incontro di ieri si poteva rischiare una debacle totale da parte della Kienergia che invece è stata gagliardamente in partita almeno per tre quarti e più. Certo che sia dall'una che dall'altra parte intraprendere una partita con premesse come quelle di ieri è  molto difficile. La Kienergia mentalmente poteva giocare liberamente non avendo nulla da perdere e da recriminare in caso di sconfitta .In questi casi,giocando in scioltezza, si possono avere partite dei singoli al di sopra delle proprie caratteristiche. Al contrario ,la squadra avversaria doveva riuscire a stare sul pezzo senza sottovalutare l'impegno. La cosa in genere è piuttosto difficile da attuare di squadra. Più facile,che anche qui, vengano fuori fiammate dei singoli e la Givova ne aveva ,di singoli giocatori, che potevano caricarsi il fardello psicologico di poter risolvere uno "strano" incontro che ti poteva portare a pensare al...tanto quando vogliamo questa partita la vinciamo! Alla fine, in questo tira e molla mentale, ne é uscita meglio la squadra reatina, che a tratti, è riuscita a mettere in bilico il punteggio contro una squadra al completo ed in forma. Ora si va avanti con la prossima partita al Palasojourner contro il Napoli cercando di trovare, in generale, stimoli per vedere di finire, con più interesse possibile, un campionato che di interesse ne ha creato veramente poco.

22_03_21

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