Gennaio 2019

TERMINILLO

LA LIETA NOVELLA, LE PISTE DA SCI DEL TERMINILLO APRIRANNO DOMENICA

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Che aria di bufera. Peccato che non sia quella che il Monte Terminillo desiderava vivere nei giorni di festa.

A valle, infatti, solo il suono belligerante delle polemiche a secco di soffice neve, almeno nei giorni scorsi, dove l’oro bianco del turismo nostrano si è finalmente posato. E nonostante l'innevata coperta  (al momento intorno ad i 35 centimentri di spessore) le polemiche non sono state seppellite con essa. Anzi,  il contrario. Gli avventori del Monte hanno disdetto le prenotazione tra i lamenti sconsolati degli albergatori che avrebbero sperato in un inizio di stagione decisamente diverso.

Abbiamo quindi una   buona  ed una cattiva notizia: le piste da discesa apriranno il 6 gennaio 2019 (Togo e Carbonaie),  la questione degli impianti poteva essere gestita meglio. Entrambe apprese da Simone Munalli direttore della Scuola Sci Terminillo

“Molti turisti hanno deciso di trascorrere qui le vacanze nella speranza di poter, ovviamente, sciare. Vedendo la neve, tale desiderio è stato alimentato  scontrandosi con la realtà. Domani sarà ancora una giornata di preparazione tecnica, lo si potrà fare solo da domenica."

A ridosso della fine della festività che per eccellenze le ‘porta via tutte’: l’Epifania.

Sappiamo però che le piste da fondo sono state rese praticabili negli ultimi giorni di dicembre, chiediamo.

“Si, ed è stata un’iniziativa lodevole. Però le dico che noi abbiamo 40 maestri di sci e solo uno di questi è preposto allo sci di fondo. L’appetibilità delle piste è focalizzata sullo sci alpino, purtroppo i numeri di quello da fondo sono assai modesti”

Si sarebbe potuto fare di più?

“Si, dal 1 al 20 dicembre, in previsione delle feste natalizie. Si sarebbero potuti azionare i cannoni sparaneve e avere tutto il tempo per sistemare le piste affinché, quantomeno le carbonaie e il tappeto, fossero funzionanti. Il clima freddo lo avrebbe permesso”.

Qualcuno vi ha dato risposte?

“C’è stata l’impossibilità di contattare la società degli impianti. Non hanno un segreteria in loco e quindi risultano irrintracciabili. Sa quante volte, qui alla Scuola di Sci, chiamano per avere delle risposte?”

E adesso?
Con la neve che scende copiosa è necessario battere le piste, altrimenti pericolose, per via dell’umidità. Il fondo è pronto e i cannoni ne sparano altra. 

Che l’apertura del 6 gennaio sia segno e augurio di una doverosa epifania.

 

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