Gennaio 2022

EVENTI E MANIFESTAZIONI

RIDATA, L'ANTEPRIMA ON LINE EVIDENZIA BUONE E CATTIVE NOTIZIE

amministrazione, città, convegni, politica, società

L’Osservatorio sociopolitico Ridata promosso dalla Chiesa di Rieti, che aveva mosso i primi passi con gli incontri di cittadinanza del 2019 ed il primo rapporto sulla città a Febbraio 2020, riavvia le attività di studio ed analisi, presentando una anteprima on line.

E’ il Vescovo di Rieti Domenico Pompili a dare il benvenuto, sottolineando le opportunità da cogliere nel prossimo futuro da parte del territori grazie alle risorse del PNRR, e la necessità che vengano generate “idee” da tradurre in progetti, uniti alle opportunità di una nuova socialità nei piccoli centri, attraverso lo sviluppo di servizi di mobilità, sanità, educativi.

L’avvio dei lavori è a cura del dott. Roberto Morea che, attraverso gli indicatori Eurostat, Infocamere, CNA, sintetizza aspetti relativi alla economia e demografia degli ultimi 10 anni nel territorio di Rieti.

In particolare, risulta un PIL pro-capite per larga parte concentrato nei Servizi e nella PA e sostanzialmente fermo dal 2010 al 2018 significativamente inferiore alle media nazionale e alle principali province confinanti. 1/3 del PIL è concentrato nella spesa pubblica; negli appuntamenti successivi si porrà il focus sul livello di servizi connessi. Riguardo alla demografia d’impresa, si rileva un numero di imprese registrate nella provincia in crescita di circa 300 unità dal 2010, con un’accelerazione negli ultimi due anni. Le imprese artigiane sono circa il 22,5% del totale e nel 2021 sono tornate a crescere.

Gli aspetti di qualità della vita vengono invece rappresentati allargando lo sguardo temporale, grazie ad una sintesi delle relazioni annuali de il Sole 24 ore, che mostrano un declino in 32 anni dal 28° al 75° posto. Tra le buone notizie evidenziate dagli indicatori, il saldo migratorio totale, le nuove imprese iscritte, l’imprenditorialità giovanile, lo sport.

Tra le cattive notizie, il gap di efficienza amministrativa, l’emigrazione ospedaliera, le infrastrutture digitali, la spesa per cultura.

Il secondo intervento a cura del dott. Pierpaolo Berrettoni, restringe il campo sulla capacità di programmazione e spesa delle Pubbliche Amministrazioni, di cui si evidenzia la  importanza in avvio del PNRR.

Viene riportata una analisi dei dati di OpenCoesione, relativo ai fondi europei, ponendo la domanda: come sono stati utilizzati i fondi europei nel territorio del Comune di Rieti?

Ciclo di programmazione 2014-2020 sono stati monitorati 1210 progetti per 22 milioni di euro di investimento; di questi, 1100 progetti risultano investimenti inferiori a 20.000 euro. Dei 57 progetti che possono essere classificati “grandi” (valore medio, 550.000 uro), solo 12 sono registrati come “completati”, mentre ben 29 sono “in ritardo”.

Eccezione fatta per i pochi (5) progetti di Ricerca e innovazione, si pone la riflessione se la larga casistica di “microprogetti” sia stata effettivamente in grado di incidere nello sviluppo del territorio, anche alla luce dei contenuti della relazione precedente.  La gran parte dei finanziamenti è stata destinata a occupazione e mobilità di lavoratori, probabilmente in risposta alle situazione di crisi del lavoro nella provincia.

Riguardo alla inclusione sociale, sono 31 i progetti presentati, tutti per iniziativa delle scuole.

Terminata la parte di descrizione tramite i “numeri”, si è passati a due importanti testimonianze di eccellenza del territorio, in particolare nel settore sportivo.

Alberto Milardi, ha raccontato del valore sportivo e sociale della Studentesca Andrea Milardi, un movimento che ha portato nell’ultima stagione 7 scudetti nazionali in grado di coinvolgere centinaia di ragazzi. Una realtà che ha dato linfa ad una struttura sportiva che dal 1999  ha ospitato 29 Campionati italiani, con un conseguente imponente indotto economico e promozionale del territorio.

Claudio Ponziani ha invece spiegato la rinascita del Cicolano intorno al suo lago, grazie alla pratica sportiva del Wakeboard. Una inversione di tendenza e di  attenzione intorno a questo territorio, ed un indotto che inizia ad essere significativo, in un territorio riconosciuto come uno dei luoghi migliori al mondo per lo svolgimento di questa pratica sportiva tanto da meritare la assegnazione dei campionati a Borgo San Pietro, vincendo la  competizione con  Sidney (Australia) e Doha (Qatar). E’ stato raccontato del riscontro in termini di qualità della ristorazione e ospitalità, che potrà ulteriormente essere dimostrati in occasione dei Campionati mondiali ( dal 24 al 30 luglio 2022), con 250-300 partecipanti per almeno 2 settimane.

La chiusura dell’incontro, affidata nuovamente al Vescovo, che ha preannunciato la prosecuzione delle attività di RiData con la partecipazione, tra gli altri, del Commissario alla ricostruzione sisma 2016 dott. Legnini.

I contenuti integrali del convegno sono disponibili al link https://www.youtube.com/watch?v=kjQlKG6XI-g

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