Giugno 2020

RADIORÌ

La radio con l'accento sulla Vita

solidarietà, spettacolo

(di Maurizio Festuccia) Erano i tempi della grande nevicata quando tutto lo staff di Radio Onda Verde riuscì nell'impresa di passare da un'emittente di intrattenimento ad una di grande servizio sociale. Mobilitazione costante, continua, assidua, presente sul territorio per cercare di coordinare al meglio esigenze e richieste di aiuto da parte della gente rimasta isolata e bisognosa di aiuto.

Sulla falsariga di quel momento, ricordando quanto una radio possa dare conforto, assistenza, possa creare i presupposti per aggregare le persone, esorcizzare la paura, istituire un appuntamento fisso con la gente di tutta Italia, è nata l'idea di raggranellare qualche energia, idea, attrezzatura e metter su una 'home-radio': RADIORI'. Quattro 'barattoli', due cuori ed un'anima grande, in poco più di 3/4 giorni hanno fatto sì che un momento di evidente emergenza sociale potesse essere alleggerita di quel tanto che sarebbe bastato ad...oltrepassare la giornata in modo intelligente, creativo, costruttivo e coinvolgente.

Pochi amici, quelli buoni, capaci e volenterosi, hanno subito risposto al nostro appello dandosi da fare fornendo, ognuno per il ruolo di sua competenza, materiale, idee e...manovalanza al fine di realizzare una vera e propria radio dal nulla che potesse trasmettere sulle 'lunghezze d'onda' di Facebook per raggiungere quanti più luoghi e persone sparse per il mondo. La risposta degli ascoltatori è stata immediata ed entusiasta: si percepiva chiaramente la voglia estrema di evasione, di occupare quelle ore in una maniera alternativa alla noia ed al timore, al nonsaperchefare, e la radio è stata una piccola ma necessaria scialuppa di salvataggio.

La mia voce, e quella di Stefania Santoprete, erano le stesse di vent'anni fa, la voglia di trasmettere pure ma dovevamo studiare bene cosa e come parlare ad una platea non più solo reatina. 15 giorni di intensi contatti con persone e personaggi sparsi in lungo e largo per tutta Italia, hanno dato vita ad un paio di ore al giorno di intrattenimento, informazione, notizie, rubriche, con interventi in diretta telefonica di ogni voce coinvolta, alternata ad ottimi brani musicali per lo più scelti da particolari siti internazionali contenenti files free, visto che Facebook boccia brani coperti da tutela diritti d'autore Siae (giustamente).

Insomma, tutto è durato un paio di settimane, non di più, fino a quando la morsa del Coronavirus non ha allentato le proprie maglie dando un po' più di respiro a tutti. Ognuno ha ripreso ad interessarsi dei propri impegna accantonati forzatamente accantonati in quel momento e la magia di quelle dirette, benedette, ora è rimasta nelle orecchie, nella mente, sul sorriso e nel cuore di tanti. Ne siamo orgogliosi.

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